Parnaso italiano: Lirici Antichi serj e giocosi

Front Cover
A. Zatta e figli, 1784 - Italian poetry
0 Reviews
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 254 - KSCIA l'isola tua tanto diletta, Lascia il tuo regno delicato e bello, Ciprigna dea; e vien sopra il ruscello Che bagna la minuta e verde erbetta. Vieni a quest...
Page 272 - Che, come stral di foco, il lato manco Sovente incende e mette fiamme al core; E chi non vide il volger dolce e tardo Del soave splendor tra il nero e il bianco, Non sa né sente quel che vaglia Amore.
Page 293 - La man la gamba il suo pulito petto, Pulito petto Con gran diletto*, con bianco aspetto, Che ride intorno intorno oh la campagna.
Page 162 - Mentre che io mi avvicino al bel terreno Dove per forza Amor mi riconduce, Apparir sento i raggi de la luce Che fa dovunque splende il ciel sereno : E l...
Page 332 - La Poesia combatte col Rasoio, e spesso hanno per me di gran quistioni, ella dicendo a lui: - Per che cagioni mi cavi il mio Burchiel dello scrittoio?
Page 6 - Qual spirto ignudo e sciolto d'ogni errore; E per destin la degna a tanto onore Natura, che a mirarla pur ritorna. In lei quel poco lume è tutto accolto E quel poco splendor che a...
Page 259 - Pietà giammai non fu sì dolce e pia : Se di sdegno arde, tanto bella e ria È Tira, ch' Amor trema in quel bel volto.
Page 210 - E riguardando il tenebroso suono, Io non ardisco a far di me micido ; * Piango, lamento e strido, E com' uom tormentato così peno ; Ma quel dì ch' io verrò piuttosto meno Si è ch' io odo mormorar la gente Che mi sta più che ben se io ho male : E ch' è gente cotale Che se Fortuna ben ponesse mente In meritargli quel che sanno fare, E...

Bibliographic information