Psiche, poemetto: e L'Ozio sepolto, L'Oresta, e L'Olimpia, drammi

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Romagnoli-Dall'Acqua, 1889 - Italian drama - 140 pages
 

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Popular passages

Page xiv - Ceva la segreteria: poi, quando il vide col papal mantello, subito si pentì della follia e venne a Roma a far questa faccenda, ma già la sua fortuna era in commenda.
Page lxx - Mythes et les légendes de l'Inde et de la Perse dans Aristophane, Platon, Aristote, Virgile, Ovide, Tite Live, Dante, Boccace, Arioste, Rabelais, Perrault, La Fontaine. In-8. VIII, 608 p. Paris, Belin. 7 fr. 50. 66 The Sacred Hook
Page lxvi - est disposé à accorder à ces formes indiennes une valeur toute spéciale : « Voici seulement quelques années qu'on a commencé à rassembler les contes populaires du Bengale, du Deccan ou du Pandjab. Combien de nos contes populaires européens doivent se rattacher, non point à la forme conservée par la littérature indienne, — quand elle y est conservée, — mais à telle forme orale, encore vivante aujourd'hui dans l'Inde! » II est évident que ces formes indiennes n'ont a priori pas...
Page liii - ... lo dicono i miti medesimi. Prima che il succedersi della notte e del giorno, dell'inverno e della primavera, della siccità e della pioggia si concepissero come una guerra, convien bene che le guerre abbiano avuto una parte assai considerevole nella vita umana. Né il sole, o il dio solare, che dir si voglia, poteva concepirsi come un prode, debellatore di eserciti, conquistatore di città, liberatore di spose tenute prigioniere da odiosi nemici, se prodi, debellatori di eserciti veri, conquistatori...
Page xxi - ... più sicuro. Anzi se egli avesse potuto immaginare che altri fusse per impiegarsi in simile poema, egli ne averebbe senza dubbio lasciato libero il campo. Onde per discolpa sua, non già per detrazione altrui, fa egli conto dell...
Page cvi - Endelechiae ac Solis filiam postulare, quod speciosa quam maxime magnaque deorum sit educata cura; nam ipsi i(//v%y natali die dii ad convivium corrogati multa contulerant.
Page 11 - Amorpalast entführt und hier ganz entgegen der Apuleianischen Darstellung, von sichtbaren Dienern und Dienerinnen empfangen: Paggi d'intorno a lei leggiadri e gai sollevan torce luminose e chiare ; donzelle e donne ed altra orrevol gente sono a servirla, a riverirla intente. Im zweiten Gesänge finden wir die beiden Schwestern bereits bei Psyche.
Page cviii - Civitatem posuerunt quasi in modum mundi, in qua regem et reginam velut deum et materiam posuerunt. Quibus tres filias addunt, id est carnem, ultronietatem, quam libertatem arbitrii dicimus, et animam.
Page cviii - Ma ella a lore instigazione entra in curiosità di vederlo e discopre la lucerna nascosta, cioè a dire palesa la fiamma del disiderio celata nel petto. La lucerna, che sfavillando cuoce Amore, dimostra l'ardore della concupiscibile, che lascia sempre stampata nella carne la macchia del peccato. Psiche, agitata dalla Fortuna per diversi pericoli e dopo molte fatiche e persecuzioni copulata ad Amore, è tipo della istessa anima, che per mezzo di molti travagli arriva finalmente al godimento perfetto.
Page lxx - ... a dar fonte alla Grecia, emporio della civiltà antica. Per accostarsi alla maggiore probabilità bisogna ammettere tutte e due le ipotesi, o meglio, accettare le opinioni degli uni e degli altri , secondo le quali da una parte i germi onde son nate queste favole o novelle, che dire si vogliano, apparterrebbero al periodo che precesse la emigrazione degli Arii 3, e dall'altra parte molte di esse sarebbero state introdotte e diffuse in Europa coi libri indiani che le contengono e colla tradizione...