Raccolta completa delle commedie di Carlo Goldoni, Volume 11

Front Cover
Presso la Società editrice, 1828
0 Reviews
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 110 - Che direbbero di me a Livorno ? Non avrei più ardire di mirar in faccia nessuno. Leo. Quand'è così, non occorr'altro. Vada, si diverta, e buon prò le faccia . Già. Ma ci verrete anche voi. Leo. No signora, non ci verrò. Già. Eh ! Si, che verrete. ( amorosamente ) Leo. Con colui non ci voglio andare.
Page 125 - vi compiaceste di venir con me. Fui. No, caro amico, vi ringrazio. Sono stato in campagna alla raccolta del grano, ci sono stato alla semina, sono tornato per le biade minute, e ci anderò per il vino. Ma son solito di andar solo, e di starvi quanto esigono i miei interessi e non più.
Page 155 - fui. Leonardo non l'intendeva, ed aveva ragione; e se il signor Guglielmo andava in campagna con voi, non la prendeva più certamente. fil. ( Povero me ! Sono più che mai imbarazzato. ) fui. E badate bene; che il signor Guglielmo non si trovi più in compagnia di vostra figliuola. fil. ( Se Giaciuta non trova ella qualche ragione,
Page 115 - che io ci sono . La mia dote è in deposito , e spero, che non tarderò a maritarmi . Pao. E intanto?... Vii. E intanto terminiamo il baule. Pao. Ecco il padrone. Vit, Non gli diciamo niente per ora . Non lo mettiamo in melanconia. Ho piacere che sia di buon animo, che si parta con allegria . Terminiamo di
Page 108 - tempo a non esser geloso, a non esser sofistico, a non privarmi dell'onesta mia libertà. Se principia ora a pretendere, a comandare, se gli riesce ora d'avvilirmi, di mettermi in soggezione, è finita; sarò schiava perpetuamente. O mi vuoi bene, o non mi vuoi bene. Se mi vuoi bene
Page 103 - vero, ma non sono poi sì vecchio che non potessero sospettare. Eh! Al giorno d'oggi non vi è malizia. Pare che l'innocenza della campagna si comunichi ai cittadini. Non si usa in villa quel rigore che si pratica nelle città; e poi in casa mia so quanto mi posso compromettere : mia figlia
Page 129 - E che vi ho da fare presentemente ? fui. Un poco di buona regola . Se non in tutto, in parte staccatele dal fianco la gioventù . Fil. Se sapessi come fare a liberarmi dal signor Guglielmo. Fui. Alle corte ; questo signor Guglielmo vuoi essere il suo malanno. Per causa sua, il galant
Page 88 - Pao. Aggiunga, che non bastandole le due donne, ne ha chiamate due altre ancora in aiuto. Leo. E che fa ella di tanta gente? Si fa fare in casa qualche nuovo vestito? Pao. No signore. Il vestito nuovo glielo fa il sarto. In casa da queste donne fa
Page 88 - questo per andare in campagna. In oggi la campagna è di maggior soggezione della città . Leo. Sì, è pur troppo vero : chi vuoi figurare nel mondo, convien che faccia quello che fanno gli altri. La nostra villeggiatura di Montenero è una delle più frequentate, e di maggiore impegno
Page 161 - sospetti, e che ci rendiamo ridicoli in faccia al mondo? Lasciate correre per questa volta. Credetemi, e non mi offendete. Conoscerò da ciò, se mi amate , se vi preme il cuore, o la mano. La mano è pronta se la volete ; ma il cuore meritatelo, se

Bibliographic information