ResponsabilitÓ, perdono e vendetta nel mondo antico

Front Cover
Marta Sordi
Vita e Pensiero, Jan 1, 1998 - History - 301 pages
0 Reviews
I concetti di perdono e di vendetta presuppongono sempre, nel mondo greco e romano, il riconoscimento di una responsabilitÓ e implicano l'accettazione o il rifiuto di condizioni e di criteri: il perdono esige, come per il Mida ovidiano, che il colpevole confessi la sua colpa nei riguardi della divinitÓ, o, come nel caso della deditio in fidem romana, che ammetta la sua responsabilitÓ davanti al vincitore: l'ammissione della colpa e l'accettazione della pena sono condizione fondamentale anche nella Chiesa per il perdono ai lapsi e solo il fraintendimento caricaturale delle pratiche cristiane, collegate col battesimo e con la confessione, induce i polemisti pagani ad attribuire al Cristianesimo una mollezza che incoraggia ogni delitto e sregolatezza. Nella esperienza romana dello stoicismo, il perdono Ŕ consigliato al singolo, consapevole della debolezza propria e altrui, ma Ŕ ritenuto pericoloso per lo stato che deve esercitare, con moderazione, ma anche con fermezza, la giustizia. Esso Ŕ escluso, in ogni caso, nei delitti pi¨ gravi, come avviene nella stessa amnistia ateniese del 403 a.C. e nelle 'amnistie' pasquali degli imperatori cristiani. La vendetta, d'altra parte, Ŕ giustificata solo come punizione di una colpa, come risposta a un'aggressione o come repressione di una ribellione.
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Contents

ALESSANDRO GIULIANI
25
MICHELE CATAUDELLA
47
DAVID ASHERI
65
FRANCA LANDUCCI GATTINONI
87
CINZIA BEARZOT
111
CRISTIANO DOGNINI
145
Deditio in fidem e perdono
157
ALESSANDRO GALIMBERTI
175
ILARIA RAMELLI
191
MARIA TERESA SCHETTINO
209
CAMILLA MINELLI
239
MILENA RAIMONDI
267
DOMENICO LASSANDRO
291
Copyright

Other editions - View all

Common terms and phrases