Ricatto allo stato

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Sperling & Kupfer, Sep 22, 2011 - Political Science - 192 pages
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Divieto di parlare con altri detenuti e di usare il telefono; divieto di ricevere dall'esterno pacchi e denaro; controllo della corrispondenza; esclusione da ogni attività comune. Le regole del regime speciale per i mafiosi in carcere vengono fissate la notte del 19 luglio 1992, poche ore dopo la strage di via D'Amelio. Sono racchiuse in un solo articolo dell'ordinamento penitenziario, il 41 bis, concepito da Giovanni Falcone per isolare i boss che dalle prigioni continuano a esercitare il loro potere criminale e a decretare sentenze di morte. Una strategia risoluta che rende più difficili i traffici con l'esterno e induce i primi pentiti a parlare, corrodendo le strette maglie dell'organizzazione. Il 41 bis diventa così, negli anni successivi, l'oggetto di un ricatto di Cosa Nostra allo Stato, e mentre la mafia dissemina di bombe il Paese e manda avvisi inquietanti, la risposta delle istituzioni diventa incerta, se non ambigua. I penitenziari sulle isole vengono smantellati, le richieste di prorogare il regime speciale accantonate. Davvero lo Stato si è piegato alle minacce dei padrini? Si può ipotizzare una trattativa con la Cupola? Muovendo da un punto di osservazione particolarmente interessante, quello del dipartimento che gestisce i detenuti nelle carceri di massima sicurezza, l'autore esamina gli strumenti legislativi messi in atto, dal 1992 a oggi, per contrastare la mafia. E ricostruendo le mosse fatte da governi e magistrati, la vita e il clima degli istituti di pena, il dibattito e le obiezioni sul carcere duro, aggiunge elementi fondamentali alla questione del supposto cedimento delle istituzioni e dei rapporti fra mafia e politica.
 

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Contents

Faccia a faccia con il boss
Una stagione di sospetti
PARTE SECONDA
Il giorno dopo la strage di via DAmelio
I mafiosi trasferiti sulle isole
Il Parlamento approda a Pianosa e lAsinara
I parenti il magistrato di sorveglianza e il capo dello Stato
ma per quanto tempo?
Giornate tutte uguali
Le insidie della riforma
Lintervento della Commissione antimafia
Questi mi vogliono salvare la vita
Arrivano i pacchi bomba
Tra lincudine e il martello
Segnali dallAmerica
Il terremoto a LAquila

Fra terrorismo emergenza mafia e carcere della speranza
Le vittime del 41 bis
334 mafiosi fuori dal 41 bis
PARTE TERZA
il 41 bis è da riformare
La dissociazione
La riforma stabilizza il 41 bis
Stabilità e minacce
La mafia e il carcere oggi
La trattativa
Note
Indice dei nomi
Copyright

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