Saggi e conferenze ...

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Successori Le Monnier, 1907 - Italian literature - 320 pages
 

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Page 102 - Sonavan le quiete Stanze, e le vie dintorno, Al tuo perpetuo canto, Allor che all'opre femminili intenta Sedevi, assai contenta Di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi Cosi menare il giorno.
Page 102 - Ed alla man veloce Che percorrea la faticosa tela. Mirava il ciel sereno, Le vie dorate e gli orti, E quinci il mar da lungi, e quindi il monte. Lingua mortal non dice Quel ch'io sentiva in seno.
Page 111 - L'umana compagnia, Tutti fra se confederati estima Gli uomini, e tutti abbraccia Con vero amor, porgendo Valida e pronta ed aspettando aita Negli alterni perigli e nelle angosce Della guerra comune.
Page 102 - D' in su i veroni del paterno ostello Porgea gli orecchi al suon della tua voce , Ed alla man veloce Che percorrea la faticosa tela.
Page 240 - O Capaneo, in ciò che non s'ammorza La tua superbia, se' tu più punito: Nullo martirio fuor che la tua rabbia Sarebbe al tuo furor dolor compito. Poi si rivolse a me con miglior labbia, Dicendo...
Page 105 - Infinita beltà parte nessuna Alla misera Saffo i numi e l'empia Sorte non fenno. A' tuoi superbi regni Vile, o natura, e grave ospite addetta, E dispregiata amante, alle vezzose Tue forme il core e le pupille invano Supplichevole intendo. A me non ride L'aprico margo, e dall'eterea porta II mattutino albor; me non il canto De' colorati augelli, e non de...
Page 227 - D' anime nude vidi molte gregge, Che piangean tutte assai miseramente, E parca posta lor diversa legge. Supin giaceva in terra alcuna gente ; Alcuna si sedea tutta raccolta, Ed altra andava continuamente. Quella che giva intorno era più molta, E quella men, che giaceva al tormento. Ma più al duolo avea la lingua, sciolta. Sovra tutto il sabbion d' un cader lento Piovean di fuoco dilatate falde, Come di neve in alpe senza vento. Quali Alessandro in quelle parti calde D...
Page 221 - ... n'aura même que du plaisir à écrire : les idées se succéderont aisément, et le style sera naturel et facile; la chaleur naîtra de ce plaisir, se répandra partout et donnera de la vie à chaque expression; tout s'animera de plus en plus; le ton s'élèvera, les objets prendront de la couleur; et le sentiment, se joignant à la lumière, l'augmentera, la portera plus loin, la fera passer de ce que l'on dit à ce que l'on va dire, et le style deviendra intéressant et lumineux.
Page 227 - O vendetta di Dio, quanto tu dei Esser temuta da ciascun che legge Ciò che fu manifesto agli occhi miei ! D' anime nude vidi molte gregge, Che piangean tutte assai miseramente, E parca posta lor diversa legge.
Page 96 - Nessun pugna per te? non ti difende Nessun de' tuoi? L'armi, qua l'armi: io solo Combatterò, procomberò sol io. Dammi, o ciel, che sia foco Agl'italici petti il sangue mio.

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