Saggio comparativo dei terreni che compongono il suolo d'Italia

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Presso i fratelli Nistri, 1845 - Soils - 137 pages
 

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Page 63 - ... della creta settentrionale, sono legati fra loro e fanno insensibilmente passaggio gli uni agli altri, ciò che pruova che il più delle volte furono depositati nello stesso mare e coi medesimi accidenti. Laddove poi il macigno è sempre distinto dai detti depositi per una linea spiccata di separazione, o per accidenti topografici diversi...
Page 57 - Esaminiamo ora e confrontiamo alcuni punti dell'Italia dove le formazioni cretacee dinanzi descritte presentano accidenti degni di nota. Nel Napoletano la creta bianca (se veramente ci ha questo piano), il calcare nummulitico ed il calcare neocomiano passano insensibilmente l...
Page 58 - Filippi, Trotti, e dai fratelli Villa. Nel lavoro che questi ultimi hanno pubblicato circa tale terreno si trovano distinti tre gruppi di esso, i quali noi esaminiamo in ordine inverso, e secondo che sono rappresentati nella Tav. III. del citato lavoro (1). Il III gruppo è composto di psammiti con ligniti (Viganò, Capriano ec.), il quale dal Prof. Balsamo è considerato come appartenente al macigno, perchè contiene i f'uccidi di questa formazione.
Page 57 - ... fossili caratteristici del terreno neocomiano. Questo medesimo passaggio dei differenti piani componenti la creta settentrionale pare che sia il carattere di tutto il terreno cretaceo Italiano, dal macigno in fuora. Importantissimo è il terreno cretaceo del passo di Brauss nelle Alpi marittime descritto dal Prof. Sismonda, come quello che presenta con caratteri ricisi geognostici e zoologici il piano della creta bianca, quello della glauconia superiore...
Page 66 - Tutt'i fatti che abbiamo di sopra esposti sembrano provare fino all' evidenza che il terreno del macigno non è già parallelo alla creta bianca, ma forma un terreno indipendente dal cretaceo, dal quale può esser separato mediante caratteri di maggior valore che non sono quelli che hanno dato origine alla distinzione del terreno carbonifero dal devoniano e, di questo dal silurio. Si vuole esso considerare come l'ultimo deposito secondario, tenente suo posto tra la creta ed i terreni terziari. Nel...
Page 57 - Questo medesimo passaggio dei differenti piani componenti la creta settentrionale pare che sia il carattere di tutto il terreno cretaceo Italiano, dal macigno in fuora. Importantissimo è il terreno cretaceo del passo di Brauss nelle Alpi marittime descritto dal Prof. Sismonda, come quello che presenta con caratteri ricisi geognostici e zoologici il piano della creta bianca, quello della glauconia superiore o del calcare nummulitico, e l'inferiore o neocomiano; e pare che anche quivi le tre rocce...
Page 54 - ... si ha una dimostrazione compiuta del posto del macigno al di sopra di tutta la creta. Fermata così la posizione del macigno, io sono di avviso che il calcare nummulitico-ippuritico d'Italia sia il rappresentante di tutta la creta del NO di Europa, e che in esso si può ravvisare il piano della creta bianca e dell'arenaria verde. Di che giova qui addurre le prove. Le parti superiori e più recenti del calcare nummulitico Italiano si presentano in alcuni luoghi con tutt...
Page 66 - ... che hanno dato origine alla distinzione del terreno carbonifero dal devoniano e, di questo dal silurio. Si vuole esso considerare come l'ultimo deposito secondario, tenente suo posto tra la creta ed i terreni terziari. Nel periodo in cui avveniva la sua produzione era già accaduto un cambiamento nella natura dei sedimenti per rispetto a quelli del periodo anteriore (cretaceo); gli uni erano stati intieramente calcarei, gli altri in gran parte arenacei . Nel periodo del macigno la famiglia delle...
Page 64 - ... fossili, citiamo l'esempio della scaglia degli Euganei. Nella quale, secondo che dinanzi fu detto, sono stati trovati una riunione di fossili della creta bianca, dell'arenaria verde superiore e del terreno neocomiano, e nessuno che indicar vi potesse la formazione del macigno. Forse qualcuno potrà citare le nummuliti che si trovano in comune nel macigno e nel calcare ad esso inferiore. Ma lasciando stare che questi fossili sono estremamente rari nel macigno, chi può mai assicurare che le loro...
Page 65 - V apìocrinìtes ellipticus che abbiamo detto essere stato trovato dal Dott. Santagata nella molassa del Bolognese. Questo fossile essendo occorso nella creta bianca di Sussex, dell'Yorkshire, della Turena e nel calcare a baculiti di Normandia, potrebbe appoggiare l'opinione che il macigno sia una formazione parallela alla creta bianca. Ma è da por mente che, secondo le osservazioni del Prof. Biancone, la roccia che lo racchiude lascia...

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