Salviamo Firenze

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Bompiani - Social Science - 120 pages
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Lo scopo del libro è duplice: da un lato si tratta di documentare il degrado della città e di proporre per il suo recupero un diverso modello nel rapporto pubblico-privato (o si apre ai privati, o la città sprofonderà nel guano dei piccioni); dall’altro è necessario minare alla radice l’ostinazione con cui la città cerca di conservare quello che è il simbolo stesso dell’anticonservatorismo, ossia il Rinascimento: ostinazione che è la principale responsabile del guano stesso. Da qui la necessità di cambiare il motto della città: non più “Firenze culla del Rinascimento” quanto “Firenze madre di tutti i rinascimenti”, perché ci ha fornito la chiave per leggere tutti i fenomeni storici analoghi, dalla Parigi della seconda metà del XIX secolo alla Atene del V secolo a.C. Nel corso del racconto vengono aperte alcune “finestre” per lanciare altrettante provocazioni sulla città. Firenze ha bisogno di qualche intervento-shock che la desti dal suo mortale, secolare torpore.
 

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About the author (2012)

Luca Doninelli nasce a Leno (BS) nel 1956. Nel 1978 conosce Giovanni Testori, che gli fa scrivere il primo libro, Intorno a una lettera di Santa Caterina (1981). Tra le sue opere narrative ricordiamo I due fratelli (1990), La revoca (1992), Le decorose memorie (1995), Talk show (1996), La nuova era (1999), Tornavamo dal mare (2004), La polvere di Allah (2006). Insegna etnografia narrativa all’Università Cattolica di Milano; da questa esperienza nasce il volume i(2011) e il progetto collettivo Le nuove meraviglie di Milano – di cui sono stati pubblicati i primi tre volumi. Ha vinto, tra gli altri, un Premio Selezione Campiello, un Grinzane Cavour, un Super Grinzane Cavour, èstato finalista al Premio Strega nel 2000.

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