San Giuseppe e la mafia: nascita e sviluppo del fenomeno nell'area dello Jato

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gioacchino nania, 2000 - 199 pagine
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Brani popolari

Pagina 23 - Una ragazza bellina che apparisce a noi cosciente d'essere tale, che sia bene assettata (zizza), e nell'insieme abbia un non so che di superiore e di elevato ha della mafia, ed è mafiusa, mafiusedda. Una casetta di popolani ben messa, pulita, ordinata...
Pagina 122 - ... di scrocco, come ancora degli scrocchi col mezzo di sequestri di persone avvenute nelle vie pubbliche e nelle campagne come sopra. Restano esclusi dalla responsabilità pei furti qualificati ai termini dell'ari.
Pagina 127 - Borboni che spense in tutti la confidenza nella giustìzia collettiva: circostanza gravissima che condusse alla creazione della Mafia, dei Campieri e dei Compagni d'armi. Le quali due ultime istituzioni, privata l'una, pubblica l'altra, ma in senso ristrettissimo, non di origine moderna, rappresentano organi sopravvissuti, più o meno modificati, della società feudale. La giustizia sotto i Borboni era cosa talmente confusa con gli arbitri polizieschi, che il popolo in ogni accusato finì per vedere...
Pagina 23 - Borgo, che fino a vent'anni addietro facea parte da se stesso, e si reputava, qual era topograficamente, diviso dalla città. E al Borgo la voce mafia coi suoi derivati valse e vale sempre bellezza, graziosita, perfezione, eccellenza nel suo genere.
Pagina 128 - Quindi la difesa di queste coll'organizzazione della Mafia', e 'il popolo - dice il Colajanni - contò per le sue vendette sulla Mafia e nel suo codice dell'Omertà, e spesso sul brigante, che riuscì così in taluni momenti ad essere considerato come un simpatico e nobile ultore del debole oppresso dal forte! La vendetta privata più che un diritto ritornò un dovere. Così si spiega 'come la Mafia non sia mai stata una delle comuni associazioni di malfattori, aventi per iscopo esclusivo la depredazione...
Pagina 23 - All'idea di bellezza la voce mafia unisce quella di superiorità e di valentia nel miglior significato della parola e, discorrendo di uomo, qualche cosa di più: coscienza d'esser uomo, sicurtà d'animo e, in eccesso di questa, baldezza, ma non mai braveria in cattivo senso, non mai arroganza, non mai tracotanza. L'uomo di mafia o...
Pagina 177 - LA CORTE, Appunti di toponomastica sul territorio della Chiesa di Monreale nel secolo XII, ivi, XXVII, 1903, pp.
Pagina 114 - La seconda ragione, che ammisi con più difficoltà, finì ben presto col sembrarmi più convincente. Poiché le terre che circondano l'Etna sono soggette a spaventose devastazioni, i signori ei monaci se ne sono disgustati e il popolo ne è diventato proprietario. Ora la divisione dei beni vi è quasi senza limiti. Ognuno ha un sia pur minimo interesse nella terra. E' l'unica parte della Sicilia dove il contadino è possidente.
Pagina 111 - I feudi dati a masseria erano quelli concessi dalla Chiesa a particolari a modo di enfiteusi perpetua, con patti però ed oneri molto differenti dagli ordinari contratti enfiteutici.
Pagina 145 - Aggiungi che vi è già una immensa recrudescenza di abigeato e di delitti nelle campagne. Queste sono scorazzate da molte migliaia, da 20 a 30 mila, di disertori i quali per ora domandano pane e domani saranno organizzate in bande armate: il brigantaggio classico dei peggiori tempi.

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