Scenari inediti della commedia dell'arte

Front Cover
Adolfo Bartoli
G.C. Sansoni, 1880 - Commedia dell'arte - 301 pages
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page lxxii - L'ufficio, dunque, di chi concerta non è di leggere il soggetto solo, ma di esplicare i personaggi coi nomi e qualità loro, l'argomento della favola, il luogo ove si recita, le case, discifrare i lazzi e tutte le minuzie necessarie, con aver cura delle cose che fanno di bisogno per la comedia, come lettere, borse, stili.
Page lxxxiv - ... suoi divoti spettatori e senza dubbio merita di esser posta come un compendio dell'arte, avendo i gesti proporzionati, i modi armonici e concordi, gli atti maestrevoli e grati, le parole affabili e dolci, i sospiri ladri e accorti, i risi saporiti e soavi, il portamento altiero e generoso e in tutta la persona un perfetto decoro, qual spetta e s'appartiene a una perfetta comediante. Or qui parmi vedere quanto Adriano s' allegri, quanto giubili Graziano, quanto esulti Burattino, quanto godano...
Page lxxvii - Cette action est tout autrement naturelle, a un tout autre air de vérité, que de voir, comme aux Français, quatre ou cinq acteurs rangés à la file sur une ligne, comme un basrelief, au-devant du théâtre, débitant leur dialogue, chacun à leur tour.
Page 288 - ... vorrebbe dir fuora i fatti sua; infine risolve chiederli al Dottore, perché ha sentito che sia uomo buono. Picchia al Dottore, e in questo Stoppino domanda che vuole ; Pantalone, doppo molte cilimonie, dice a Stoppino che vi sarà mancia se li da l'animo che il Dottore li faccia il servizio; e in questo Dottore esce da sé discorrendo delle cose del mondo per salute dell'anima e della bruttezza del peccato. In questo il servo: si salutano; lui che ha fatto; Stoppino che ha dato il pane a...
Page lxxvii - ... buoni libri toscani, come gli Onomastici, Crusca, Memoriale della lingua del Pergamino, Fabrica del mondo, Ricchezze della lingua, ed altri lessici toscani, con la detta Prosodia italiana del padre Spadafuora, per le brevi e per lunghe; e cosi, pian piano, si farà la lingua pronta, facile e docile a proferire i concetti della mente.
Page xiii - Burattino, il quale, fatto ritirar tutti, in disparte narra al re come Pelindo con Fatima sua figlia si godono insieme. Re, irato, parte con tutti i suoi. Pedrolino domanda a Burattino quello che abbia il re. In quello Alvira pazza viene facendo e dicendo molte cose da pazza , e, sempre motteggiando sopra la testa di Tarfè e del tradimento fatto, dice loro...
Page xci - Il male si è che oggi ognuno si stima abile per ingolfarsi nella comica improvisa, e la più vile feccia della plebe vi s'impiega, stimandola cosa facile; ma il non conoscere il pericolo nasce dall'ignoranza e dall'ambizione. Ond'è che i vilissimi ciurmatori e...
Page xci - Comici tali sono arrivati, andando la Signora vestita da uomo con la spada in mano a fare la rassegna, e s'invita il popolo...
Page lxxii - ... concerta non è di leggere il soggetto solo, ma di esplicare i personaggi coi nomi e qualità loro, l'argomento della favola, il luogo ove si recita, le case, discifrare i lazzi e tutte le minuzie necessarie, con aver cura delle cose che fanno bisogno alla commedia [...] Vada poi il concertatore discifrando e spiegando i lazzi e l'intreccio dicendo: 'Qui ci vuoi il tal lazzo, qui la tal metafora, la tal iperbole, ironia...
Page xcii - Graziano che cacca le parole ; una Ruffiana insulsa e scioccarella ; un innamorato che stroppia le braccia a tutti quando favella ; un Spagnuolo che non sa proferire se non...

Bibliographic information