Storia civile della Toscana dal MDCCXXXVII al MDCCCXLVIII, Volume 4L. Molini, 1852 |
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Parole e frasi comuni
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Brani popolari
Pagina 323 - E se ben ti ricordi e vedi lume, vedrai te simigliante a quella inferma che non può trovar posa in su le piume, ma con dar volta suo dolore scherma.
Pagina 273 - La procellosa e trepida gioia d'un gran disegno, l'ansia d'un cor che indocile serve, pensando al regno; e il giunge, e tiene un premio ch'era follia sperar; tutto ei provò: la gloria maggior dopo il periglio, la fuga e la vittoria, la reggia e il tristo esiglio: due volte nella polvere, due volte sull'altar. Ei si nomò: due secoli, l'un contro l'altro armato, sommessi a lui si volsero, come aspettando il fato; ei fé' silenzio, ed arbitro s'assise in mezzo a lor.
Pagina 401 - ... ammaestramento a qualunque Principe a mostrargli la via della gloria o del biasimo, e della sicurtà o del timore suo. Perché di ventisei Imperadori che furono da Cesare a Massimino, sedici ne furono ammazzati, dieci morirono ordinariamente ; e se di quelli che furono morti, ve ne fu alcuno buono, come Galba e Pertinace, fu morto da quella corruzione che lo antecessore suo aveva lasciata ne
Pagina 415 - Ahi, serva Italia, di dolore ostello, Nave senza nocchiero, in gran tempesta, Non donna di provincie, ma bordello!
Pagina 599 - Italia uomini nuovi, e suscitare nuove guerre; e poiché eglino avevano fatto potente un principe se ne pentivano, e cercavano la sua rovina, né permettevano che quella provincia, la quale per loro debolezza non potevano possedere, altri la possedesse. E i principi ne temevano , perché sempre o combattendo o fuggendo vincevano, se con qualche inganno non erano oppressi, come fu Bonifacio ViII, ed alcuni altri, i quali sotto colore di amicizia furono dagl
Pagina 284 - Il buon principe con il suo esempio raro e virtuoso fa nel governo quasi il medesimo effetto, che fanno le leggi e gli ordini ; perché le vere virtù d'un principe sono di tanta reputazione, che gli uomini buoni desiderano imitarle, e li tristi si vergognano tener vita contraria. 2. La virtù grandi del principe lo fanno temere e amare da' sudditi, e dagli altri principi meravigliosamente stimare, donde lascia fondamento grande ai suoi posteri.
Pagina 34 - A qual titolo finalmente vi strappano i figli, destinandoli a servire, a languire, a morire lungi dalle tombe degli avi ? Invano adunque leió per voi natura le barriere dell'Alpi? Vi cinse invano di barriere più insormontabili ancora la differenza del linguaggio e de' costumi , l'invincibile antipatia dei caratteri?
Pagina 320 - ... altro di aprire un traffico per paura delle taglie; ma deve preparare premi a chi vuoi fare queste cose, ed a qualunque pensa in qualunque modo di ampliare la sua città o il suo stato. Debbe oltre a questo, ne...
Pagina 34 - Ed a qual titolo popoli stranieri pretendono togliervi questa indipendenza, primo diritto e primo bene d'ogni popolo? a qual titolo signoreggiano essi le vostre più belle contrade? A qual titolo si appropriano le vostre ricchezze per trasportarle in regioni ove non nacquero?
Pagina 34 - A qual titolo 3' appropriano le vostre ricchezze per trasportarle in regioni ove non nacquero? A qual titolo finalmente vi strappano i figli, destinandoli a servire, a languire, a morire lungi dalle tombe degli avi ? Invano adunque natura levò per voi le barriere delle Alpi ? Vi cinse invano di barriere più insormontabili ancora la differenza dei linguaggi e dei costumi, l'invincibile antipatia de 'caratteri?
