Storia della letteratura italiana, Volume 14

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Dalla tipografia di Giuseppe Molinari, 1823 - Greek literature
 

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Page 858 - ... generale della decadenza dell' Impero Romano sino ai suoi tempi, ma finite tre decadi, e il primo libro della quarta fu sorpreso dalla morte. „ In tutte queste opere, dice il Tiraboschi , „ benchè si veggano non pochi falli da lui com„ messi , scorgesi però nel tempo medesimo una „ singolare diligenza nel raccogliere da tutti gli „ autori quanto giovar poteva al suo intento, ed „ essendo esse le prime che in quel genere si pub„ blicassero, non può negarsi che ci diano grande...
Page 932 - Hune quern videtis ire fastoso gradu Servis tumentem publicis, Vel hinniente per forum vehi capax Equo, quod omnes despuant ; Turbam superbo...
Page 986 - ... tempi de' quali ha potuto raccogliere le opportune notizie da' pubblici archivj che gli vennero aperti, allora egli...
Page 894 - Ben mi ricordo d'aver passato nelle scuole di Siena un intero lustro, cioè dall'anno 1425 fino al 1430, nel qual tempo conobbi ivi Enea Silvio de' Piccolomini. Era egli allora scolaro e per universale consentimento era creduto il più dotto nel diritto civile, talché, quantunque scolaro, sosteneva per lo più...
Page 927 - La seconda è il libro delle Facezie, in cui, oltre i motti ei racconti oscenissimi, di cui son piene, nomina spesso con insoffribile impudenza personaggi ancor vivi , e narra di essi tai cose che troppo, ne oscuran la fama.
Page 899 - II, sino al i 463, ed ella è scritta con eleganza di stile per quel tempo non ordinaria, 'con eloquenza, con forza, e ben diversa dalle fredde compilazioni, e...
Page 930 - Tullium, sed habet hoc dilucida illa divini hominis in dicendo copia, ut aestimanti se imitabilem praebeat, experienti spem imitationis eripiat. Eam igitur dicendi laudem Poggius si non facultate, at certe voluntate complectebatur; scripsit etiam historiam 57.
Page 882 - Palermo, entrò nell'ordine domenicano, e da' superiori fu altra volta mandato a continuare i suoi studi per le principali città d'Italia, stringendo amicizia co' più dotti di quel tempo. " Lorenzo Valla, ricorda a proposito il Tiraboschi, avendo allora intrapresa la traduzione di Tucidide, gliela veniva successivamente mostrando, perchè egli la rivedesse; il che ci mostra ch'era il Ranzano in fama di uomo assai dotto in quella lingua (2). „ Fu nunzio pontificio in Francia, ambasciatore pe...
Page 978 - Egli è storico, quanto allo stile, elegante e colto ; e sembra ancor talvolta dotato di buona critica nel confrontare che fa tra loro i sentimenti diversi di diversi scrittori.
Page 988 - Castello dove il 17 gennaio 1491 si svolsero le nozze di Lodovico il Moro con Beatrice d'Este e di Alfonso d'Este con Anna sorella del Duca Galeazze. Tale sala aveva, coinè scrisse il Beltrami: "il sufficto ornato de stelle d'oro in campo azzurro a similitudine del Sole'".

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