Storia della letteratura italiana dall' origine della lingua fino al secolo XIX, Volume 1

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Società tip. dei Classici italiani, 1824 - Italian literature
 

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Page 63 - Legno senza vela e senza governo, portato a diversi porti e foci e liti dal vento secco che vapora la dolorosa povertà. E sono vile apparito agli occhi a molti, che forse per alcuna fama in altra forma mi aveano immaginato; nel cospetto de...
Page 58 - Dico quel che è nel core Appena di parlar di lor s'aita. Ciascuna par dolente e sbigottita , Come persona discacciata e stanca, Cui tutta gente manca E cui vertute e nobiltà non vale. Tempo fu già, nel quale Secondo il lor parlar, furon dilette; Or sono a tutti in ira ed in non Cale. Queste così solette Venute son, come a casa d'amico ; Che sanno ben che dentro è quel eh
Page 63 - ... cittadini della bellissima e famosissima figlia di Roma, Fiorenza, di gittarmi fuori del suo dolce seno, nel quale nato e nudrito fui fino al colmo della mia vita : e nel quale, con buona pace di quella, desidero con tutto il cuore di riposare l' animo stanco, e terminare il tempo che m
Page 63 - Poiché fu piacere de' cittadini della bellissima e famosissima figlia di Roma, Fiorenza, di gettarmi fuori del suo dolcissimo seno (nel quale nato e nudrito fui fino al colmo della mia vita, e nel quale, con buona pace di quella, desidero con tutto il cuore di riposare l' animo stanco, e terminare il tempo che m...
Page 63 - ... è dato), per le parti quasi tutte, alle quali questa lingua si stende, peregrino, quasi mendicando, sono andato, mostrando, contro a mia voglia, la piaga della fortuna, che suole ingiustamente al piagato molte volte essere imputata.
Page 265 - ... detti e nelle parole arguzia e prontezza, sapere tessere una fraude, ornarsi di gemme e d'oro, dormire e mangiare con maggiore splendore che gli altri, tenere assai lascivie intorno, governarsi co...
Page 277 - Chiama gli abitator dell' ombre eterne II rauco suon della tartarea tromba : Treman le spaziose atre caverne , E l...
Page 58 - n sulla man si posa Come succisa rosa : II nudo braccio, di dolor colonna. Sente lo raggio che cade dal volto : L'altra man tiene ascosa La faccia lagrimosa ; Discinta e scalza, e sol di sé par donna.
Page 54 - Dante Alighieri di Firenze nella città di Ravenna in Romagna, essendo tornato d'ambasceria da Vinegia in servigio de...
Page 60 - E maravigliandomi in cotale fantasia, e paventando assai, imaginai alcuno amico che mi venisse a dire : « Or non sai ? la tua mirabile donna è partita di questo secolo...

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