Storia della statistica ... sino alla fine del secolo xviii

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Page 130 - ... esterminio, a cui soggiacque la nostra patria in quel tempo. Si tratta niente meno che della distruzione di due terze parti de' cittadini.1 La i.niiidissima pestilenza fu delle più spieiate che rammemori la storia. Alla distruzione fisica si accoppiarono tutti i più terribili disastri morali. Ogni legame sociale si stracciò; niente era più in salvo, né le sostanze, né la vita, né...
Page 131 - ... anarchia desolò ogni cosa, per modo che le opinioni flagellarono assai più i miseri nostri maggiori di quello che lo facesse la fisica in quella luttuosissima epoca; si ricorse agli astrologi, agli esorcisti, alla Inquisizione "'. alle torture; tutto diventò preda della pestilenza, della superstizione, del fanatismo e della rapina; cosicché la proscritta verità in nessun luogo potè palesarsi.
Page 161 - Di grossi drappi vestivano loro e le loro donne: e molti portavano le pelli scoperte senza panno, con berrette in capo, e tutti...
Page 207 - La scienza che descrive un paese in modo da presentare i vantaggi, e i danni di ciascun oggetto per norma di tutti i cittadini , di ciascuna professione , del governo e degli esteri.
Page 145 - Augusti, ad genua ipsius manus tendere, cum proferid libellum i5 recitarique iussit. opes publicae continebantur, quantum civium sociorumque in armis, quot classes regna provinciae, tributa aut vectigalia, et necessitates ac largitiones.
Page 131 - Duomo per più giorni alle preghiere dell'affollato popolo, prodigiosamente si comunicò la pestilenza alla città tutta, ove da quel momento si cominciarono a contare sino novecento morti ogni giorno. In una parola, tutta la città, immersa nella più luttuosa ignoranza si abbandonò ai più assurdi e atroci...
Page 135 - ... tempi scriveva il Kloch: Tantaque est regiorum ministrorum crudelitas et avariiia , ut proverbio in Italia locum dederit : in Sicilia quidem ministros regis erodere, in Neapolitano autem regno comedere , in Mediolanensi vero ducata penitus devorare (i).
Page 131 - Ogni legame sociale si stracciò, niente era più in salvo né le sostanze, né la vita, né l'onestà delle mogli, tutto era esposto alla inumanità e alla rapina di alcuni pessimi uomini i quali tanto ferocemente operavano nel seno della misera lor patria spirante come appena un popolo selvaggio farebbe nel paese nemico. I...
Page 130 - Sanità, di arere precettato il diavolo, onde dopo il tal giorno non avrebbe più avuta podestà sulla vita dei Milanesi; il che seriamente l'inquisitore comunicò al presidente, e seriamente lo racconta il Ripamonti in prova della verità delle unzioni sortileghe; cosi egli alla pag.
Page 134 - ... le finanze e l'economia pubblica avevano una lingua inintelligibile e arcana ; chiunque non presentasse un carattere grave e una vita apparentemente divota, non poteva sperare d'aver luogo nel ministero; la nazione giaceva nell'ignoranza, nell'ipocrisia e nell'avvilimento; i ministri in pochi anni ammassavano scandalose ricchezze ; il sistema insomma era di una corrottissima oligarchia, che moltipllcava i dispotici sul popolo moltiplicando i ministri, ciascuno de' quali era munito d'autorità...

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