Storia letteraria della Liguria, Volume 2

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Tipografia Ponthenier, 1824 - Italian literature - 335 pages
 

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Page 258 - Re: e, quantunque molte altre volte io abbia ragionato del brevissimo cammino che è di qua all'Indie,2 dove nascono le specierie, per la via del mare, il quale io tengo più breve di quel che voi fate per Guinea, tu mi dici che sua Altezza vorrebbe ora da me alcuna dichiarazione, o dimostrazione, acciocché s'intenda e si possa prendere detto cammino.
Page 208 - le sue „ scritture e memoriali che avea portato seco ; „ e quelli avuti, col mezzo di un gentiluomo „ genovese molto suo amico, che si dilettava „ grandemente di sapere le cose del mondo, e „ ogni giorno andava a star seco in prigione per „ molte ore, scrisse per gratificarlo il presente „ libro in lingua latina, siccome accostumano li „ genovesi in maggior parte fino oggi di scrivere „ le loro faccende, non potendo con la penna „ esprimere la loro pronunzia naturale (*) : quindi...
Page 208 - Venezia le sue scritture e memoriali che avea portato seco, e quelli avuti, col mezzo di un gentiluomo genovese molto suo amico , che si dilettava grandemente di saper le cose del Mondo, e ogni giorno andava a star seco in prigione per molte ore, scrisse per gratificarlo...
Page 282 - Canarie; e da quel punto fu diligentissimo l'Ammiraglio a scriver di giorno in giorno minutamente tutto quello che succedeva nel viaggio, specificando i venti che soffiavano, quanto viaggio egli facea con ciascuno e con quali vele e correnti, e quali cose per la via egli vedeva, uccelli o pesci, od altri così fatti segni.
Page 184 - ... attardano l'attività poetica di Bartolomeo che proprio all'inizio dei Canti ricorda gli anni che si è lasciati alle spalle con accento di contenuta malinconia: « Nel tempo che s'inclina il fiore a l'erba Per dar le care spoglie a l'aspra terra Partendo dall'età dolce e superba, Tornava senza onor dalla mia guerra, Con tutte mie speranze sparse al vento Già presso al fin che tutto il mondo atterra. Allor mi ritrovai tanto scontento De' miei passati giorni indarno spesi, Ch'ogni piacer in...
Page 285 - ... dell'occidente; e, quando aggiornava, si ritrovavano nella linea sotto il braccio a Nordeste: da che comprendeva che in tutta la notte non camminavano se non tre linee, che sono nove ore; e questo provava egli ogni notte. Parimente...
Page 294 - ... quasi equinoziale; cioè nel mese di luglio i giorni hanno ore 12 1/2 e le notti 11 1/2. Io vi scrivo tutte queste cose benché sono certo che direte come più caro vi sarebbe avere il vostro e degli altri che di udire siffatte novelle. Vi conviene aver pazienza per sei mesi e poi [parole mancanti] perché mi faccio assicurare, lo che per altro non è necessario, essendo quei mari come la nostra darsena di costà. La presente sia comune a tutti i creditori, i quali debbono convincersi, e voi...
Page 293 - E il motivo per cui non mi potei trattenere si fu perché mi mancavano le vettovaglie, e gli uomini bianchi non si possono in modo veruno cibare delle vettovaglie dei Negri senza infermarsi o morirsi. L'aria però è ottima e il paese il più bello che sia sotto il cielo e quasi equinoziale; cioè nel mese di luglio i giorni hanno ore 12 1/2 e le notti 11 1/2. Io vi scrivo tutte queste cose benché sono certo che direte come più caro vi sarebbe avere il vostro...
Page 291 - Christi nomine. 1455. Die 12 decembris. ONORANDI fratelli. So che vi è stato scritto male di me, ed io posso dirvi che non mi basta tenere il vostro, ma eziandio mi tocca darvi certe cattive notizie: ma non potendo scrivervi parola di bene veruno ed avendo in verità l'animo di venire a voi e di mettermi nelle mani vostre e degli altri creditori, volle questa mia fortuna che io, già pieno di tanto rossore, che m'era più in grado il morire che il vivere, tragittassi in una caravella alle parti...
Page 362 - Bart.) che si stessine fermi, e misesi a sedere loro in mezzo; e delle prime cose che cominciò a dire, si fu di domandare, se nel mondo era il più misero e infelice uomo di lui ; e infra l' altre infelicità ch' egli aveva , si era che drento all' uscio (l) della camera sua non vi entrava persona che gli dicesse il vero, di cosa ch' egl' intendesse; e ch' egli era in tanta perturbazione d...

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