Sulla città, oggi. Per una nuova politica della casa

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Il dibattito sulla casa oggi, specialmente nelle grandi città e nelle aree metropolitane, è molto forte. Non passa giorno che sui giornali, specie nelle cronache locali, non appaiano notizie di qualche emergenza e di qualche ipotesi o proposta di soluzione. Ora nella realtà del nostro paese la questione abitazione riguarda tra il 10 e il 15 per cento della popolazione. Ed è proprio per il fatto di riguardare soltanto una minoranza di quelle dimensioni, che il problema non assume un rilievo urgente, nell'agenda delle forze politiche. Ora anche se la stragrande maggioranza della popolazione italiana dispone di un alloggio in proprietà, esistono dei buoni e validi motivi per ridare forza a una politica dell'abitazione che nell'arco di trent'anni portò certamente a esiti positivi. Si tratta di agire sia con l'alloggio sociale, per famiglie a reddito molto basso, ma anche in favore del ceto medio, che oggi si trova in difficoltà in numerosi casi, proprio con riferimento al problema dell'abitazione. La casa è un problema per le giovani coppie, è un problema per studenti fuori sede, è un problema per la mobilità professionale, è un problema per separati e divorziati, è un problema particolare per gli immigrati. Da alti esponenti della Chiesa o del mondo civile sono stati lanciati appelli perché il problema venga affrontato. Molto spesso ci si limita a ripetere simili appelli senza giungere a indicazioni operative. D'altra parte molti pensano che la questione riguardi la classe politica, gli amministratori, e quindi esima dall'impegnarsi per individuare i punti deboli del sistema, e per elaborare proposte di soluzione, da presentare a tutti i soggetti che possono giocare una parte. L'impegno di Vincenzo Guerrieri e Andrea Villani in questo volume è di elaborare una proposta completa, che parte da una analisi della situazione, e individua i punti di debolezza del sistema, ma anche le potenzialità presenti nella molteplicità delle istituzioni pubbliche e private, individuali e collettive, che già operano in questo campo. Per risolvere il problema dell'abitazione è necessario che i Comuni mettano a disposizione le aree fabbricabili; che queste - in proprietà o in diritto di superficie - siano disponibili a basso prezzo; che i realizzatori - società immobiliari o cooperative e loro consorzi - costruiscano gli alloggi con tecnologie avanzate e al costo minimo; che coloro che ottengono gli alloggi, sia nelle strutture private che in quelle collettive, imparino a usarli come cittadini; che si realizzino realtà comunitarie; che le Regioni sostengano i Comuni in termini di servizi sociali, per l'accoglienza e per l'integrazione dei nuovi cittadini.
 

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Contents

La casa per gli anziani
290
Sintesi e orientamenti operativi
299
immediati
306
Copyright

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