The Cambridge History of Italian Literature

Front Cover
Cambridge University Press, 1996 - Literary Criticism - 701 pages
Italy possesses one of the richest and most influential literatures of Europe, stretching back to the thirteenth century. This first substantial history of Italian literature to appear in the English language for forty years provides a comprehensive survey of Italian writing from its earliest origins up to the present day. Leading scholars describe and assess the work of writers who have contributed to the Italian literary tradition, including Dante, Petrarch and Boccaccio, the Renaissance humanists, Machiavelli, Ariosto and Tasso, pioneers and practitioners of commedia dell'arte and opera, and the contemporary novelists Calvino and Eco. The Cambridge History of Italian Literature sets out to be accessible to the general reader as well as to students and scholars: translations are provided, along with a map, chronological chart and up-to-date and substantial bibliographies.
 

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Giovangualberto Ceri
Via F. Turati, 30 – 50136 FIRENZE – Italia
e-mail: giovangualberto@tiscali.it
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PUBBLICAZIONE in data 15 settembre 2009 sul BLOG di NUOVA AGENZIA RADICALE:
Voci oltre il Tevere. Monsignor Enrico Bartoletti “beato”?
a cura di MAURIZIO DI GIACOMO.
Questa pubblicazione potrà essere scaricata anche da “GOOGLE”.
THE NOBEL FOUNDATION, LITERATURE, E MONS. BARTOLETTI.
SECONDA PARTE
di DANTE NATO IL 2 GIUGNO 1265 E LA PROFEZIA DI MONS. ENRICO BARTOLETTI.
Poco mi importerebbe che monsignor Enrico Bartoletti mi avesse profetizzato le scoperte su Dante che ho fatto, e su quale fosse l’autentica mentalità medievale, di cui ho già riferito nella PRIMA PARTE di questo mio intervento, se io queste stesse scoperte le avessi veramente fatte. Considerata la loro speciale importanza, a mio giudizio mi spetterebbe comunque che oggi qualcuno mi proponesse per il PREMIO NOBEL. Troppo?
Oggettivamente sarebbe intanto più difficile che esistesse fra noi un Profeta, che qualcuno avesse fatto delle scoperte all’altezza di essere inviate al THE NOBEL FOUNDATION, LITERATURE, STOCKHOLM. Tutti gli anni ne vengono infatti inviate diverse. Comunque per me, le mie, sarebbero a questa altezza, e dunque non rimarrebbe altro, a questo punto, che vedere se fra noi fosse esistito, per l’appunto, anche qualcosa di ancor più raro, un Profeta, e che esso si fosse occupato di me. In tal caso verrebbero confermati entrambi, lo scopritore e il suo profeta. Ed è quello a cui aspiro. Verrebbe cioè confermato tutto il mio impianto spiritual-letterario, dove la componente letteraria l’avrei messa io, mentre quella spiritual-profetica lui.
Avendo avuto il mio impegno la peculiarità di essere stato profetizzato, potrebbe conseguentemente contare un punto in più al fine di essere spedito a Stoccolma?
Il mio modo di presentarmi avrebbe voluto essere paradossale, anche se invece verrà facilmente percepito come delirante. Però il mio amico monsignor Bartoletti, stimando l’amico suo futurista Giovanni Papini fondatore de “LACERBA” che si rifaceva a Cecco d’Ascoli, certamente non mi frenò nell’andare in questa direzione.
Come mi sono ripromesso di fare nella PRIMA PARTE del Blog, a titolo di esempio del valore delle mie ricerche porterò la scoperta del giorno di nascita di Dante personaggio di cui Dante persona riferisce nella Commedia: nel canto XXII, vv. 110-117, del Paradiso. In base a queste terzine il Poeta risulta essere nato il Martedì 2 Giugno 1265, oggi festa di nascita anche della Repubblica Italiana. Il Poeta della Patria, Dante, sarebbe perciò nato, seguendo me, nello stesso giorno in cui che è nata la nostra patria repubblicana, la Repubblica Italiana. Potrebbe il fenomeno interessare il nostro gentilissimo Presidente della Repubblica Italiana On.le Giorgio Napolitano? Affronterò questa possibilità successivamente. L’evento potrebbe comunque felicemente e legittimamente coronare il prossimo futuro festeggiamento dei centocinquant’anni della nostra indipendenza: tanto i nostri patrioti del XIX secolo si rifecero a Dante per ottenerla.
Una prova che monsignor Bartoletti mi profetizzò su Dante, oltre alla mia parola?
Intanto bisognerà vedere se, di profezie, ne fece in giro anche altre, ad altri. Se ne fece, non si vede perché una non l’avrebbe potuta fare anche a me, suo grande amico, forse, scherzando, suo segretario in pectore quando fossi risultato all’altezza, nonché destinatario di diverse sue lettere autografe.
Ciò premesso ricordo volentieri che monsignor Bartoletti, al fine che io tenessi sempre presente che lui mi aveva profetizzato, fra le altre scoperte, proprio quella del giorno di nascita di Dante personaggio, e volendo forse anche lui celebrarla anticipatamente con me, pensò un giorno di regalarmi, con dedica datata 3 giugno 1956, di Alfonso Gratry La sete
 

Contents

The earliest evidence
3
Prose
28
Dante
39
Boccaccio
70
Petrarch
89
Minor writers
108
Humanism
131
Power patronage and literary associations
144
Z7 The Romantic controversy
399
Monti
406
z9 Foscolo
412
Leopardi
418
Manzoni and the novel
427
3z Other novelists and poets of the Risorgimento
440
Opera since 1800
450
Writer and society in the new Italy
459

ro Literature in the vernacular
152
Prose
181
Narrative poetry 133
233
Lyric poetry
251
Theatre 177
277
Poetry Philosophy and Science
301
Mockepic poetry and satire
310
Treatises
312
Narrative prose and theatre
318
Theatre
326
z1 Opera
336
The Settecento
343
z3 The theatre from Metastasio to Goldoni
353
Z4 Opera
363
The Enlightenment and Parini
371
Alfieri and preRomanticism
387
Pirandello
480
Poetry and the avantgarde
493
Philosophy and literature from Croce to Gramsci
509
The novel
515
The Aftermath of the Second World War 194556
531
History and the poets
553
The late 1950s and the 1960s
561
The 19705
581
The 1980s
599
Bibliography
607
Quattrocento
622
Seicento
641
The Age of Romanticism 18001870
652
Literature of United Italy
659
Index
674
Copyright

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