Un altare di sabbia in riva al mare

Front Cover
Edizioni Mondadori, Sep 27, 2011 - Fiction - 192 pages
0 Reviews
Quando Andrea guarda la sala riunioni del suo studio di avvocato, nel centro di Roma, sente di poter essere fiero: ha cominciato dal basso ma ora ha un'attività avviata, una moglie bellissima, Beatrice, e tre figli, la tessera del Circolo Canottieri. Quando, per fare un piacere a un amico, accetta di seguire una causa di separazione, ancora non immagina quanto la sua vita sia destinata a cambiare. Alla cliente deve chiedere non solo carte e documenti, ma anche il racconto di un'esistenza intera, la storia di un amore e di un disamore. E quando lei gli affida tutto questo con disperazione e fiducia la distanza professionale si accorcia, e dietro quella che lui si ostina a chiamare "la separanda" Andrea scopre Fiammetta, una donna coraggiosa e non banale. Una donna vera, capace di mettere in discussione molte delle sue certezze. Elena è single, separata con un bimbo: troppo innamorata della vita e dell'idea dell'amore per restare imprigionata in un matrimonio sbagliato, ma non abbastanza forte per sottrarre se stessa e suo figlio alle angherie dell'ex marito. Come tutte le donne in quella condizione, Elena da una parte può contare su una madre soccorrevole, ma dall'altra è attorniata da uno stuolo di maturi (e spesso ridicoli) corteggiatori che non capiscono nulla di lei: a dispetto di tutti coloro che vorrebbero riportarla nei ranghi di una conveniente vita di coppia, Elena cerca libertà, autonomia, pienezza.
Andrea, Beatrice, Fiammetta, Elena, i loro figli, i loro desideri, le loro case, i loro amici... Come si sopravvive, moralmente e materialmente, alla fine di un amore? Fino a che punto ci si può spingere per ferire la persona con la quale fino a poco tempo prima si è condivisa la vita? Cosa si è disposti a fare perché qualcuno, con autorevolezza, sancisca le nostre ragioni? Di fronte a un giudice che in poche ore deve istruire le pratiche di decine di nuclei familiari, mariti e mogli si presentano con la speranza di un giudizio definitivo su colpevoli e innocenti, torti e ragioni. E non riescono a guardarsi negli occhi con quell'onestà che, sola, potrebbe dare pace a loro e ai loro figli.
Federico Vecchio, che tutto questo lo conosce da molto vicino, ci accompagna nei corridoi tortuosi dei tribunali, attraverso la miseria della piccola contabilità, dei cocci di stoviglie e di ricordi, dei figli usati come arma di ricatto. Ma ci racconta anche, con luminosa fierezza, come è possibile far finire un amore senza esserne distrutti, guardare oltre l'orizzonte dei tradimenti e delle rivendicazioni e cercare una felicità nuova, la gioia di sentirsi ancora amati.
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Contents

6
1
7
7
8
7
9
9
10
10
11
11
12
12
13
12
26
26
27
27
28
28
29
29
30
30
31
31
32
32
33
33

14
14
15
15
16
16
17
17
18
18
19
19
20
20
21
21
22
22
23
23
24
24
25
25
34
34
35
35
36
36
37
37
38
38
39
39
40
40
41
41
42
42
 
47
Copyright

Other editions - View all

Common terms and phrases

Bibliographic information