Vai troppo spesso a Heidelberg

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Edizioni Mondadori, Apr 10, 2012 - Fiction - 140 pages
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"So che sei un ragazzo di prim'ordine, hai solo un piccolo difetto: vai troppo spesso a Heidelberg." La fidanzata Carola, i genitori, i futuri suoceri, tutti glielo ripetono, va troppo spesso a Heidelberg. E questo fatto, apparentemente insignificante, basta a incrinare l'intero meccanismo della sua vita, un'esistenza semplice, lineare: la passione per la bicicletta, studi brillanti, un lavoro onesto, un promettente fidanzamento. Questa è la condizione che vive uno dei protagonisti dei racconti compresi nella presente antologia, diciotto bozzetti brevi, anche brevissimi, tra l'aneddoto e lo schizzo, composti da Böll tra il 1947 e il 1979. Istantanee di vita, fugaci apparizioni di personaggi, soprattutto femminili, scolpiti con rapidi tratti, che sanno restituire come poche altre opere un ritratto penetrante della Germania postbellica.
 

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Contents

Lautore
Heinrich Böll
Vai troppo spesso a Heidelberg
Quei tempi là
Lassalto
Mercoledì delle Ceneri
Il villaggio rivisitato
Ispezione
Il sapore del pane
Finché la morte non vi separi
Cortesia quando è inevitabileviolare la legge
Vai troppo spesso a Heidelberg
La tosse di mio padre
Confessione di un dirottatore aereo
Happy end
per Helmut Gollwitzer linstancabile

Tosse durante il concerto
Il soffitto di allora
Le gambe di mio fratello
La notizia di Betlemme
per Grieshaber
Cronologia
Bibliografia
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