Vite de' piu' eccellenti pittori, scultori e architetti, Volume 11

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Società tip. de classici italiani, 1811 - Architects
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Popular passages

Page 318 - Fa che io lo sappia un dì innanzi, sì eh' io mi confessi e faccia testamento, e non muoia come una bestia, come sei tu ». Per la qual cosa il duca...
Page 315 - Non si curava del dire delle genti, ma attendeva a farsi ricco, ed a comprare possessioni. Nel poggio di Fiesole comperò un bellissimo podere chiamato lo Spinello ; e nel piano sopra San Salvi, sul fiume d'Affrico, un altro con bellissimo casamento chiamato il Cantone; e nella via de'Ginori, una gran casa, la quale il duca con danari e favori gli fece avere.
Page 89 - Perino parte di sua mano, e parte fu fatto da altri con suoi cartoni. La sala è molto vaga e bella, lavorata di stucchi e tutta piena d
Page 15 - Raffaello per l'estrema grazia e bellezza loro non avessero pari, furono nondimeno anche le fatiche di Sebastiano universalmente lodate da ognuno. L'una di queste mandò Giulio cardinale de...
Page 8 - ... gentiluomini di Vinezia, con i quali, come virtuoso, praticò sempre dimesticamente. Venutagli poi voglia, essendo anco giovane, d'attendere alla pittura, apparò i primi principii da Giovan Bellino, allora vecchio. E dopo lui, avendo Giorgione da Castel Franco...
Page 12 - Sebastiano, perchè il Borgherino pensò, come fu vero, che Michelagnolo dovesse far egli il disegno di tutta l'opera. Messovi dunque mano, la condusse con tanta diligenza e studio Sebastiano, ch'ella fu tenuta ed è bellissima pittura; e perchè dal piccolo disegno di Michelagnolo ne fece per suo comodo alcun' altri maggiori, uno fra gli altri che ne fece molto bello è di man sua nel nostro Libro.
Page 48 - ... alla Chiavica, nella quale aveva acconcio un giardinetto con alcune statue ed altre anticaglie, certo onoratissime e belle, e desiderando accompagnarle con qualche ornamento onorato, fece chiamare Perino, che era suo amicissimo, ed insieme consultarono che e...
Page 316 - Cosimo, il quale desiderando d'ornare la città fece a lui ancora molte carezze e favori. Dettegli a fare una statua di bronzo di cinque braccia in circa...
Page 316 - ... esso cadere tutto il torto sul Rondinello Ecco ciò che egli dice nella Vita del Bandinella r=s Verme in que' giorni di Francia Benvenuto Cellini , il quale aveva servito il Re Francesco nelle cose dell'orefice , di che egli era ne...
Page 333 - ... con tanta mala grazia, che niuno era che grado di ciò gli sapesse. Ancora il dire sempre male e biasimare le cose d'altri era cagione che nessuno lo poteva patire, e dove altri gli poteva rendere il cambio, gli era reso addoppio; e ne' magistrati senza rispetto a' cittadini diceva villania, e da loro ne ricevè parimente.

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