Vite de' piu' eccellenti pittori, scultori e architetti, Volume 13

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Società tip. de classici italiani, 1811 - Architects
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Page 378 - ... perché si conosce che sono rifatte e che si è ritornato loro addosso con i colori tante volte , che la fatica vi si vede (i). E questo modo sì fatto è giudizioso, bello e stupendo, perché fa parere vive le pitture e fatte con grande arte , nascondendo le fatiche.
Page 423 - Il qual modo di fare fu cagione che in quella città, nella quale fino allora non era entrato mai modo se non di fare le case ei palazzi loro con un medesimo ordine, seguitando ciascuno sempre le medesime cose con la medesima misura ed usanza vecchia, senza variar secondo il sito che si trovavano, o secondo la comodità...
Page 321 - Le braccia vogliono essere ignude ancor esse, ed 'incarnagione pur di rose: negli omeri le si facciano l'ali di vari colori: in testa, una corona di rose: nelle mani le si ponga una lampada, o una facella accesa: ovvero le si mandi avanti un Amore, che porti una face; e un altro dopo, che con un'altra svegli Titone. Sia posta a sedere in una sedia indorata, sopra un carro simile, tirato o da un Pegaso alato, o da due cavalli: che nell'un modo, e nell'altro si dipinge.
Page 329 - Disogna fare un altare, e suvyi la sua statua: a piede un fuoco, e d'intorno genti che vi gittino lingue ad abbruciare; e che con alcune tazze in mano piene di vino, parte ne spargano, e parte ne bevano. Nel mezzo dell' ovato, per empier tutta la parte del cielo, farei lo Crepuscolo, come mezzano tra l'Aurora e la Notte.
Page 325 - Apuleio con un tondo schiacciato, liscio e risplendente a guisa di specchio in mezzo la fronte, che di qua e di là abbia alcuni serpenti, e sopra certe poche...
Page 378 - ... sia che le prime son condotte con una certa finezza e diligenza incredibile e da essere vedute da presso e da lontano, e queste ultime, condotte di colpi, tirate via di grosso e con macchie, di maniera che da presso non si possono vedere e di lontano appariscono perfette.
Page 335 - Nel fregio della facciata da pié, conforme alle tenebre, vi farei genti ch'andassero a foninolo, 2 spie, adulteri, scalatori di finestre, e cose tali; e per grottesche, istrici, ricci, tassi; un pavone con la ruota, che significa la notte stellata; gufi, civette, pipistrelli, e simili. Nel fregio della facciata destra, per cose proporzionate alla Luna, pescatori di notte, naviganti alla bussola, negromanti, streghe, e cotali. Per grottesche: un fanale di lontano, reti, nasse con alcuni pesci dentro...
Page 367 - Mendozza, allora ambasciatore di Carlo V. a Venezia , tutto intero e in piedi, che fu bellissima figura. E da questo cominciò Tiziano quello che è poi venuto in uso, cioè fare alcuni ritratti interi.
Page 112 - ... da coro fatto di vitella fredda con un libro di lasagne che aveva le lettere e le note da cantare di granella di pepe, e quelli che cantavano...
Page 410 - ... del suo Bacco. Altre volte pigliando lenzuola o altri panni grandi, i quali bagnati se li recava addosso all'ignudo, come fusse un modello di terra o cenci, e acconciava le pieghe ; poi salendo in certi luoghi strani, e arrecandosi in attitudini or d'una or d'altra maniera di profeta, d...

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