Sulla velenosità degli estratti cadaverici: ricerche medico-legali dei dottori Pietro Albertoni, Felice e Filippo Lussana

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Tip. Cattaneo, 1877 - 30 pages
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Page 11 - ALBERTONI, constatammo realmente la esistenza di sostanze tossiche negli estratti viscerali all'uopo trasmessici. Ma quali non furono la nostra sorpresa ed il nostro disinganno, allorché nella ulteriore prosecuzione delle ricerche, ci venne rivelato che gli estratti viscerali sono per sé stessi velenosi, senza l'intervento di estranee materie tossiche! Il nostro risultato trovavasi poi ben riconfermato in parte da analoghe esperienze, istituite in Russia ed in Germania, intorno all'azione tossica...
Page 14 - Nuli' altro si potè sapere d'importante sulle circostanze delle due sventurate. E, riguardo a sostanze prese per bocca, si seppe soltanto che le due sorelle, oltre alle cose mangiate a desinare (come sopra si disse), avevano mangiato anche mezzo crostello per ciascuna, crostello però di cui altre persone eransi cibate copiosamente senza danno alcuno; — avevano pure le Rizzo mangiato qualche confetto, di cui però fecero parte anche ad altre persone ; — avevano...
Page 26 - MEISSNER, che la creatina introdotta direttamente nel sangue del cane e del coniglio, produce fenomeni di abbattimento, di impotenza a reggersi sugli arti, e di movimenti convulsivi di tratto in tratto; alcuni animali più deboli ne perirono con sintomi uremici ; in altri al contrario, questi fenomeni si dissiparono in brev
Page 22 - ... della uremia, della colesteremia, della colemia, del morbo bronzino, degli accessi gottosi. Tali sostanze estrattive non sogliono riuscire deleterie, anche in quantità discreta, allorché vengano prese per bocca; ma sogliono arrecare fenomeni venefici, specialmente sopra alcuni animali, allorché vengano direttamente introdotte nella circolazione sanguigna, per le vene o per inoculazione, senza previamente subire l' azione dei processi digestivi.
Page 27 - BELAWSKY, nel 1870, intendeva dimostrare, qualmente l'estratto di carne •di Liebig, lungi dal giovare alla nutrizione, invece le torni di nocumento ; però ciò Egli attribuiva unicamente ai sali di potassa, che in grandi proporzioni vi sono contenuti. Ma all'epoca delle esperienze che noi praticavamo...
Page 14 - Teresa cadde al suolo colpita da repentino male, senza proferire parola alcuna. E la sorella Angela entrò nel tinello invocando soccorso per la Teresa, la quale allora era già morta. E nel frattempo mancava di vita, senza proferire parola, anche la Angelina, la quale, seguendo gli altri, era pur essa uscita nel cortile e vi aveva veduta la sorella sua già morta. Nuli' altro si potè sapere d'importante sulle circostanze delle due sventurate.
Page 11 - Fra tali pericoli di avvelenamenti organici e fra tali difficoltà peritali di constatarli, la fiducia dei Tossicologi nel criterio fisiologico crebbe a tanto che in Germania, in Francia ed in Italia gli venne affidata la decisione di varii fatti criminali. Ed anche fra noi i famosi processi di avvelenamento del giornalista Perego e del conte Arditi furono devoluti alle ricerche fisiologiche.
Page 25 - Non era sinora sorto giammai nella mente dei Periti e dei Giudici un tale sospetto. E noi pure ci accingemmo alla nostra perizia, senza nutrire verun dubbio sulla azione venefica...
Page 22 - Qui bisogna ricordare che nelle nostre carni e nei nostri visceri si contengono sostanze estrattive, le quali sono di natura generalmente escrementizia, e che raccolte in quantità esuberante od anormale fra i tessuti oppure entro il sangue, vi producono fenomeni di irritazione, di inquinamento, di preternaturale eccitazione e poi di paralisi. Tali sono 1...

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