Principj di ontologia

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G. Barbèra, 1865 - Cosmology
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Page 6 - A chi nel mar per tanta via m'ha scorto; Ove, o di non tornar col legno intero O d'errar sempre, ebbi già il viso smorto, Ma mi par di veder, ma veggo certo, Veggo la terra e veggo il lito aperto.
Page 323 - Astolfo di saper desio i gran misteri e gl' incogniti sensi; e domandò di tutte queste cose l'uomo di Dio, che cosi gli rispose: 18 — Tu déi saper che non si muove fronda là giù, che segno qui non se ne faccia. Ogni effetto convien che corrisponda in terra e in ciel, ma con diversa faccia. Quel vecchio, la cui barba il petto inonda, veloce...
Page 45 - Pigliando (egli disse) della teorica del Galluppi, la parte sana e vera e schiarendola e definendola quanto è bisogno, noi veniamo a fermare questa saldissima e fondamentale dottrina della critica della conoscenza : la percezione del mondo esteriore è il Me il quale non sente, ma sì avverte il non me; avverte cioè il congiungimento dell'animo nostro con l...
Page 10 - Rosmini non parlò al sordo; e ancora che io mi storcessi, come vuole natura, e mi divincolassi un poco dolorosamente sotto le sue battiture, nondimeno io glie ne rimasi poi obbligato e riconoscente...
Page 705 - qualunque sia il fondamento che buona parte di essa trova nei nostri sentimenti, nell'indole e nei bisogni delle umane generazioni, il severo ed imparziale giudizio della scienza moderna relega nelle regioni della poesia tutto ciò che non regge alla critica della conoscenza, o contraddice alle discipline che, con incontestabile testimonianza d'esperimenti e di fatti, dischiusero l'adito agli intimi penetrali della natura » ('). Sembra già di sentire un positivista.
Page 710 - La filosofia della natura è il maggior campo da cui si levano gli argomenti contro i platoneggianti. All'assoluta divisione fra la percezione e l'idea, fra l'esperimentare e l'intendere, ripugna " e l'unità generica della conoscenza e la medesimezza intrinseca dell'essenza, e la natura sempre intellettiva del giudizio, qualunque sia l'indole de' suoi termini
Page 11 - Così io traeva i miei giorni solitario affatto e di corpo e di spirito ; salvo che a quando a quando quel silenzio del mondo e delle sue passioni m'era interrotto dalle lamentevoli voci della mia patria serva e infelice alle quali nè volevo nè potevo in guisa alcuna serrare le porte dell'animo. E pure, a quella piaga medesima e così profonda e...
Page 717 - ... sclama la Bibbia. Tutto corre e nulla resta, grida l' antico Eraclito. Verissimo ! Ad una condizione però; ed è che non si guardi che la corteccia delle cose create ; imperocchè nel fondo (mi si conceda la metafora) esiste un elemento permanente, e atto a diventare oggetto di scienza " 3. — " Se l'uomo e il mondo hanno comunione con Dio per l...
Page 659 - ... identità e. di ripugnanza. Ora, tale proposizione o tale altra esprime/ una verità necessaria e però eterna e assoluta: dunque a tale proposizione od a tale altra risponde un obbietto compitamente conforme, o vogliam dire risponde una esistenza eterna e assoluta. Secondo, pertanto, la nostra dottrina ogni verità necessaria e però ciascun suo membro o concetto rivela e dimostra l' ente assoluto di cui fa pensare e conoscere una qualche distinta determinazione.
Page 767 - ... creda perciò che il Ferri intenda sostituire all'opposizione lo spinozismo. " L'unità di sostanza confonderebbe insieme tutti gli enti, e li trasformerebbe in modi di un medesimo soggetto ". No: la medesimezza del vero, egli dice, non osta per nulla alla pluralità delle sussistenze sostanziali. " Lo spirito, come ente specificamente distinto da tutti gli altri, comprende in se medesimo determinazioni e leggi che non s'incontrano nel giro delle altre sostanze e costituiscono la sua preminenza...

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