L'antico carnevale della contea di Modica schizzi di costumi popolari

Front Cover
Piccitto & Antoci, 1887 - Carnival - 172 pages
0 Reviews
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 120 - ... sugli stipiti delle porte anche delle case più povere. Or mentre preti e monaci salmodiavano devotamente il Magnificat, mentre la folla erompea in un assordante Viva Maria, mentre i tamburi, i mastii, le campane i pifferi e le trombette facean di tutto per lacerare le orecchie, ecco dall'angolo di una via precipitarsi a guisa di vortice una falange di donne imbaccucate in manti neri di seta, che nascondevano i volti, tranne un sol occhio, scompigliare le fila della processione, insinuarsi fra...
Page 163 - Per la festa della Gran Signora delli Milici a Scichili fanno una excellentissima rappresentattione de la guerra infra li Sarachini e li Christiani con multo frutto spirituale e grandioso concurso di tutta la comarcha.
Page 122 - ... ecco una cavalcata di gentiluomini in maschera erompere da un'altra via, scompaginare in modo più pazzo le riordinate fila della processione, andar per un pezzo di conserva con essa , sfrenarsi ad allegre canzoni , e poscia fuggirsene di galoppo, e ritornare parecchie volte. « Ove non ignorassimo le fogge degli abiti, e le maschere della cavalcata e dei chierici , potremmo forse investigare il significato di...
Page 120 - ... e vivacissime fogge; seguivano i frati dei diversi ordini, coi rispettivi vessilli, similissimi ai gonfaloni delle antiche repubblichette italiane, poscia il clero, allora numerosissimo, in cotta e stola, con a capo la croce, finalmente una filza di chierici travestiti ed in maschera. Or confrati, monaci , clero, chierici e una folla ebbra, disordinata e baccante recavano il simulacro per tutte le vie, per tutte le viuzze, per tutti i chiassuoli della città finchè fosse sorto il primo raggio...
Page 120 - ... numerosissimo, in cotta e stola, con a capo la croce, finalmente una filza di chierici travestiti ed in maschera. Or confrati, monaci , clero, chierici e una folla ebbra, disordinata e baccante recavano il simulacro per tutte le vie, per tutte le viuzze, per tutti i chiassuoli della città finchè fosse sorto il primo raggio del sole. Alle centinaia di torce in mano dei battuti e degli ecclesiastici facean riscontro gli abbacinanti riverberi dei falò, accesi perfino negli angiporti, e le migliaia...
Page 19 - Èva , tenta Gesù Cristo sul monte , inspira il sinedrio degli Scribi e dei Farisei, sobilla Giuda, inorgoglisce Maometto ; e se alcuna volta intende sottrarre a Dio qualche anima eletta , le seduzioni che adopra son d' indole elevatissima : il dubbio sulla verità delle credenze, ove si tratti di Dottori, di Apostoli, di Anacoreti ; la compassione, la tenerezza filiale, ove si tratti di femmine penitenti, o sdegnose dell
Page 121 - Maria, mentre i tamburi, i mastii, le campane i pifferi e le trombette facean di tutto per lacerare le orecchie, ecco dall'angolo di una via precipitarsi a guisa di vortice una falange di donne imbaccucate in manti neri di seta, che nascondevano i volti, tranne un sol occhio, scompigliare le fila della processione, insinuarsi fra i battuti ed il clero, cantare, saltare di gioja, soffiare sulle torce, ballonzare coi chierici, far mille stravaganze divote, e indi partirsene a volo; per ritornare e...
Page 19 - L'Arsu cani, diafana rimembranza di Cerbero, è il Vicario di Lucifero, il gran faccendiere dei regni bui, è colui che impartisce gli ordini, e affida gli uffici speciali, sia pel pervertimento degli uomini, sia pei supplizi! delle anime maledette. Farfareddu, Mazzamareddu, 'Ntantiddu e Zuppiddu sono i suoi primarii officiali. Farfareddu (è il Farfarello dantesco) ha l'ufficio di trasfondersi nella mente o nel cuore dell'uomo mediante l...
Page 122 - Gli svolazzieri, raggiustavano alla meglio le fila disordinate delle confratie ; i monaci ei preti ricominciavano più o meno nasalmente il salmodiare interrotto, i pifferi e le trombette s'ingegnavano a ripigliare gli accordi del canto fermo, quando ecco un rombo, come di vicina tempesta, uno scalpito di centinaia di cavalli, una nube di polvere e selvagge grida di gioia, coprir le preci devote, ecco una cavalcata di gentiluomini in maschera erompere da un'altra via, scompaginare in modo più pazzo...
Page 19 - Farfarello dantesco) ha 1' ufficio di trasfondersi nella mente o nel cuore dell'uomo mediante l' incubo notturno ; ma è da avvertirsi che tal potestà può venire esercitata da lui sopra coloro i quali furono battezzati incompletamente, vale a dire o con omissioni di parole rituali , o per iscarsezza di olio o di sale. Ma&amareddn ha la missione di spaventare gli uomini sia coi vortici del vento, d' onde il suo nome, sia coi terremoti, sia con le tempeste , sia con le trombe marine.

Bibliographic information