Raccolta d'autori italiani che trattano del moto dell' acque, Volume 10

Front Cover
Francesco Cardinali
dalla tip. di Jacopo Marsigli, 1826 - Canals
0 Reviews
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 75 - Spelunca alta fuit vastoque immanis hiatu, Scrupea, tuta lacu nigro nemorumque tenebris, Quam super haud ullae poterant impune volantes Tendere iter pennis : talis sese halitus atris 240 Faucibus effundens supera ad convexa ferebat...
Page 76 - Haec fuere numinum templa, priscoque ritu simplicia rura etiam nunc deo praecellentem arborem dicant; nee magis auro fulgentia atque ebore simulacra quam lucos et in iis silentia ipsa adoramus.
Page 319 - ... acqua, e vedrai, che per l ' onda fatta sotto loro per l'accrescimento di circoli , non si partono però dal loro sito; essendo adunque questo tale risentimento di acqua piuttosto tremore che movimento, non si possono più incontrarsi, rompersi l'uno l'altro, perché avendo l'acqua tutte le sue parti di una medesima qualità , è necessario che le parti attacchino esso tremore l'una l'altra senza mutarsi dal loro luogo...
Page 319 - Questo è bellissimo quesito, e sottile. Al quale rispondo, che se il moto dell'impressione dell'acqua fia accompagnato col moto della medesima acqua , come occorrerebbe ; se i circoli fossero cagionati da grandissime percussioni , non è dubbio che , ivi creandosi nuovo moto riflesso per la percussione dell...
Page 207 - Rimedj delle Inondazioni del Tevere. Della Somma Difficoltà d'introdurre una felice, e stabile Navigazione da Ponte Nuovo sotto Perugia sino alla Foce della Nera nel Tevere, e del Modo di renderlo navigabile dentro Roma.
Page 318 - ... perché molte sono le volte che l'onda fugge il luogo della sua creazione , e l'acqua non si muove dal sito. A similitudine dell'onda fatta il Maggio nelle biade dal corso de' venti, che si vede correre l'onda per le campagne e le biade non si muovono dal loro sito ec.
Page 287 - ... ha in sé il laco del sangue, dove cresce e discresce il polmone nello alitare, il corpo della terra ha il suo oceano mare, il quale ancora lui cresce e discresce ogni sei ore per lo alitare del mondo; se dal detto lago di sangue diriva vene, che si vanno ramificando per lo corpo umano, similmente il mare oceano empie il corpo della terra d'infinite vene d'acqua. Manca al corpo della terra i nervi, i quali non vi sono, perchè i nervi sono fatti al proposito del movimento, e il mondo sendo di...
Page 295 - LEONARDO, quando veloce, quando lardo, e quando si volta a destra, e quando a sinistra , ora in su , ora in giù rivoltandosi, e girando in se medesimo, ora per un verso, ora per un altro obbedendo a tutti i suoi motori, e nelle battaglie fatte da tali motori sempre ne va per preda del vincitore.
Page 319 - ... acqua , dico che n passa in c nel medesimo tempo che n passa in d. E la ragione è , che benché ivi apparisca qualche dimostrazione di movimento, l'acqua non si parte dal suo sito; perché l'aperture fatte dalle pietre subito si rinchiusero, e quel moto fatto dal subito aprire., e serrare dell'acqua fa in lei un certo riscotimento , che si può piuttosto dimandare tremore che movimento. E che quello io dico ti si faccia più manifesto, poni mente a quelle festuche, che per loro leggerezza stanno...
Page 349 - LEONARDO, siccome le calze che vestono le gambe dimostrano di fuori quello che dentro a se nascondono, così la superficiale parte dell'acqua dimostra la qualità del BUO fondo».

Bibliographic information