Alcune notizie sul plebiscito delle provincie napolitane

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Tip. di E. Dalmazzo, 1864 - Kingdom of the Two Sicilies - 52 pages
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Page 9 - Bisogna movere la nazione — liberi e schiavi. Io non consigliai il moto della Sicilia, ma credetti dover accorrere dove Italiani combattono oppressori. Io sono accompagnato da uomini ben noti all'Italia, e comunque vada, l'onore italiano non sarà leso. Ma oggi non si tratta del solo onore; bensì di rannodare le membra sparse della famiglia italiana, per portarla poi compatta contro più potenti nemici. Il grido di guerra sarà VITTORIO EMANUELE ED ITALIA. Io assumo la responsabilità dell'impresa,...
Page 9 - È quasi certo che partiremo questa sera per il mezzogiorno. In questo caso io conto con ragione sull'appoggio vostro. Bisogna movere la nazione — liberi e schiavi. Io non consigliai il moto della Sicilia, ma credetti dover accorrere dove Italiani combattono oppressori. Io sono accompagnato da uomini ben noti all'Italia, e comunque vada, l'onore italiano non sarà leso.
Page 29 - EMMANUELE IL DITTATORE DELL'ITALIA MERIDIONALE Sulla proposizione del ministro dell'interno, deliberata in Consiglio dei ministri. DECRETA : ART. 1. Il popolo delle provincie continentali dell'Italia meridionale sarà convocato pel dì 21 del corrente mese di ottobre in comizi, per accettare o rigettare il seguente plebiscito : II popolo vuole l'Italia una ed indivisibile, con Vittorio Emmanuele, Re costituzionale, e suoi legittimi discendenti.
Page 35 - L'ora erasi fatta tarda assai; Pallavicino, convulso dallo sdegno e dal dolore, dichiarò che egli non voleva aver alcuna partecipazione a questo tradimento dell'unità nazionale, che era ben dolente di dover vedere che colui che con una mano aveva tanto operato in suo prò, coll'altra la atterrasse; che egli ali' istante rassegnava i suoi poteri, e che il domani avrebbe abbandonato Napoli.
Page 20 - Io vi credo generoso, ed oggi vi offro un' occasione di mostrarvi tale agli occhi dei vostri concittadini. Rappresentante del principio repubblicano e propugnatore indefesso di questo principio, voi risvegliate, dimorando fra noi, le diffidenze del Re e dei suoi Ministri. Però la vostra presenza in queste parti crea imbarazzi al Governo e pericoli alla Nazione, mettendo a repentaglio quella concordia che torna indispensabile all' avanzamento ed al trionfo della causa italiana.
Page 31 - Lo scrutinio generale de' voti sarà fatto dalla indicata Suprema Corte. Il presidente di essa annunzierà il risultato del detto scrutinio generale da una tribuna, che verrà appositamente collocata nella piazza di S. Francesco di Paola. ART. 8. Per la città di Napoli la votazione si farà presso ciascuna delle dodici sezioni, nelle quali è divisa la capitale. La Giunta di ogni sezione sarà composta dal giudice di circondario, presidente, dall'eletto e da due decurioni, all'uopo delegati dal...
Page 22 - Incanutito nelle battaglie della libertà, io avrei diritto a quel riposo che suoi concedersi al soldato dopo lunga e laboriosa milizia: ma la patria mi chiama, ed io non fui mai sordo all'appello della patria.
Page 30 - Sono esclusi dal dare il voto tutti coloro i quali sono colpiti da condanne, sieno criminali, sieno correzionali, per imputazioni di frode, di furti, di bancarotta e di falsità. Sono esclusi parimente coloro i quali per sentenza sono dichiarati falliti. Art. 3. — Dal sindaco di ciascun Comune saranno formate le liste dei votanti, ai termini dell'articolo precedente, le quali verranno pubblicate ed affisse nei luoghi soliti pel giorno 17 ottobre. I reclami avverso le dette liste saranno prodotti...
Page 45 - Italia esulta per lo splendido risultato del plebiscito, che al suo senno, alla sua fermezza ed al suo patriottismo è in gran parte dovuto. Ella si è acquistata così nuovi e gloriosi titoli alla riconoscenza della Nazione.
Page 42 - ... macchina dello Stato, e la confidenza rinacque nell'animo di ogni buono. Il Paese sentivasi superbo di essere governato da Giuseppe Garibaldi e dal Pallavicino. Ora ricade nello sgomento in udire come questi avesse rassegnato i suoi poteri. Generale Dittatore, non vogliate distruggere tanto benefizio e tanta gloria del Vostro nome, ora che siamo per vedere la faccia desiderata del nostro Re.

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