Principj del codice penale ; e, Logica de' probabili per servire di teoria alle pruove nei giudizj criminali: opera postuma

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Da'Torchi di Raffaello di Napoli, 1828 - Criminal law - 134 pages
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Page 126 - Chiunque colla volontà di commettere nn misfatto giunge ad atti tali di esecuzione , che nulla rimanga per la sua parte onde mandarlo ad effetto , se questo non ha avuto luogo per circostanze fortuite ed indipendenti dalla di lui volontà , è punito con un grado meno del misfatto consumato: salve le eccezioni in alcuni casi particolari preveduti dalla legge.
Page 40 - La pena interamente cancella ed estingue il delitto , ed il reo che l'ha sofferta, ritorna innocente. Perciocché, quanto egli oltrepassò la linea con la violenza, altrettanto ha retroceduto con la pena, onde si rimette nel giusto equilibrio. E quindi, per quel delitto per cui siasi una volta sofferta la pena, molestar non si può il cittadino. E così vien disposto dalle leggi 31 e 28 ff. de pcenis. In conseguenza il reo dalla peliti purgalo riprende i diritti tulli di cittadino. La sola pena «Iella...
Page 129 - La pena de ferri sottopone il condannato a fatiche penose a profitto dello Stato. Essa è di due sorte per gli uomini. La prima si espia ne...
Page 129 - La prima si espia uè' bagni, ove i condannati strascinano a' piedi una catena , o soli , o uniti a due , secondo la natura del lavoro cui sono addetti. — La seconda si espia nel presìdio : per questa pena è sottoposto il condannato a 'lavori interni di un forte , con un cerchio di ferro nella gamba destra.
Page 9 - De' delitti e delle pene molto famoso nell'Europa, richiamò ad esame molte dottrine ciecamente eseguite nel foro. Una folla di scrittori seguirono le orme di questi valentuomini. Ma a dire il vero, benché molte vedute piene di filosofia e di umanità si scorgano nelle opere loro ; tuttavolta non mostrano sempre molta cognizione delle leggi e del...
Page 105 - La nobiltà delle cariche, o la debolezza del sesso, degli anni e della salute, alcuni cittadini soltanto salvò dalla sua ferocia. Ma ne' delitti di stato, non eravi splendore di condizione, non ragione alcuna, che potesse dalla tortura il misero accusato salvare. Egli è il vero che i più umani imperatori e giureconsulti tentarono di addolcire la sua ferocia. Quando...
Page 9 - ... scolastica filosofia , sovente tenebrosa , ma spesso penetrante , dimostrano delle profo,nde vedute: ma senza metodo, senza estensione di cognizioni non le hanno sviluppate ; molto meno dimostrate ; ed esposte colla barbarie del di loro linguaggio restano inutili a molti , e neglette dagli uomini eruditi. In questo secolo la face della filosofia incominciò a rischiarare le tenebre del foro.
Page 125 - Il giudice però nel caso di misfatto o delitto clehlic o consegnarli a' loro parenti coli' obbligo di ben educarli, o dee inviarli in un luogo pubblico da stabilirsi dal Governo, per esservi ritenuti ed educali per quel numero di anni che la sentenza determini , ma che non potrà oltrepassare il tempo in cui diventeranno maggiori. 65. Se ne...
Page 87 - Dall' esposto principio , che crescono i gradi della fede del testimone in ragione de' rapporti del suo detto con quelli degli altri , deriva che ogni testimone il quale si aggiunge al primo , tanta forza gli...
Page 87 - ... detti. La verità è come la luce che dal contrasto sfavilla di due corpi che si percuotono a vicenda. Qual...

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