Dizionario genovese-italianoGiovanni Ferrando, 1851 - 554 pagine |
Altre edizioni - Visualizza tutto
Parole e frasi comuni
acqua alberi alcuni altra altrimenti altrui ANDA andare animali arnese bacchetta bianco bocca botte calcina Calettatura calza canna capo carne castagne cavo checchessia chiamasi civaie colla colore colui comune contado corda corpo cotta cucita d'altro denti detto dialetto genovese dice dicesi diconsi diminutivo donna erba EUGGI fanno fare fermo figuratamente filo finestra fiori foggia foglie forma frutto fuoco gabbia gambe genere di piante giuoco grosso guisa insieme l'acqua latte lavoro legname lino lucignolo lungo luogo maglie mangiare manico mano marin materia metallo mette mezzo muro MÜSA nave nome odore pane panno pelle persona pesce pezzo di legno piatto piccolo piedi PIGGIA pigliare poco porta propriamente punta rancido REUA roba scarpe serve SIASSA simili sorta sottile specie spezie stiacciata strignere strumento di ferro taglio talora tela terra tirare tomajo tondo Toscana uccelli ulive uomo uova vale vaso vela vende vestito vino vivanda voce del contado ZUGA
Brani popolari
Pagina 189 - Paletto, strumento di ferro che si mette agli usci per lo stesso servigio del chiavistello , ma di forma schiacciata a guisa di regolo.
Pagina 498 - Legnetto diviso per lo lungo in due parti sulle quali a riscontro si fanno certe tacche o segni piccoli per memoria e riprova di coloro che danno e tolgono roba a credenza.
Pagina 540 - Strumento meccanico, ed è un cilindro circondato nella sua superficie da una spirale, il quale, movendosi intorno al suo asse, entra nella cavità parimente cilindrica d'un altro solido...
Pagina 279 - Specie di mantellina di seta per donne, la quale ouopre le spalle e la vita e le cui falde passano sulla piegatura delle braccia e riunite pendono allargate sul davanti fin verso le ginocchia.
Pagina 551 - Uno si mette col capo in grembo a un altro, che gli tura gli occhi: ed un altro o più si nascondono, e nascosti danno cenno, e colui che aveva gli occhi serrati si rizza e va cercando di coloro che sono nascosti, e trovandone uno, basta per liberarsi da tornare in grembo a colui, dove mette quello...
Pagina 509 - Calcate: certi regoli appiccati con funicelle a' licci del pettine, per cui passa la tela , in su i quali il tessitore tiene i piedi, ed ora ahLassando l'uno ed alzando l' altro, apre e serra le fila della tela e formane il panno.
Pagina 119 - Luogo dove si semina, e dove nascono le piante che si debbono trapiantare.
Pagina 77 - Frullone, strumento di legname , a guisa di cassone, dove per mezzo di un bnrattello di stamigna,, o di velo, scosso dal girar di una ruota , si cerne la crusca dalla farina OH AIIIII. \, ordigno composto di una stanga e d...
Pagina 529 - Becco in fondo, che s' introduce nella bottiglia o tìasco per versarvi il liquore. Pedù Procaccio. Colui che porta le lettere, pacchi e simili da un luogo all'altro, viaggiando a giornate — Pedone , dicesi di chiunque fa viaggio a piedi. Pedù VSM, Pedùl Ceppo, liase e piede di un albero.
Pagina 272 - Guanti a mezze dita, quelli le cui dita, aperte in cima, non vestono se non la metà inferiore delle dita della mano, le quali così si hanno libere per iscrivere, e per altri esercizj e lavori.
