La scienza della legislazione e gli opuscoli scelti, Volume 3

Front Cover
Niccolò Conti, 1820 - Legislation
0 Reviews
Reviews aren't verified, but Google checks for and removes fake content when it's identified
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 155 - ... troni, il dovere del filosofo è di predicarla, di sostenerla, di promuoverla, d'illustrarla. Se i lumi che egli sparge non sono utili pel suo secolo e per la sua patria, lo saranno sicuramente per un altro secolo e per un altro paese. Cittadino di tutti...
Page 39 - ... l'interesse universale così strettamente unito al particolare, che una nazione non può perdere senza che le altre perdano, e che non può guadagnare senza che le altre guadagnino.
Page 356 - Uomini imbecilli, e vani, e fino a quando i pregiudizi della vostra educazione resisteranno agli urti continui de' lumi del secolo! Fino a quando seguiterete voi a guardare con tanta prevenzione un pòtere che vi rende odiosi al popolo, che vi eguaglia a' novelli nobili, che hanno ancora le mani incallite dalla zappa, e che vi espone a tutte le vessazioni di un governo che, vedendo con dispiacere questa perniciosa giurisdizione nelle vostre mani, ne molesta e ne turba di continuo l'esercizio, non...
Page 347 - Cosa è feudalità ? È una specie di governo che divide lo stato in tanti piccioli stati, la sovranità in tante picciole sovranità; che smembra dalla corona quelle prerogative che non sono comunicabili; che non ripartisce l'esercizio dell'autorità, ma divide, distrae ed aliena il potere istesso; che spezza il nodo sociale in vece di ristringerlo; che da al popolo molti tiranni in vece di un solo re, al re molti ostacoli a fare il bene...
Page 128 - Nel tempo, dunque, che gli uomini soddisfanno a' loro bisogni, tutti sono egualmente felici. La diversità dipende dalla maniera di occupare l'intervallo che passa tra un bisogno soddisfatto ed un bisogno rinascente. Or il ricco ozioso, che occupa tutto questo tempo in divertirsi e nell' andare in cerca dei piaceri, è egualmente infelice del povero che debbe impiegarlo in un lavoro eccessivo.
Page 155 - ... sistemi. Il dire che tutto si è detto è il linguaggio di coloro che non sanno cosa alcuna produrre, o che non hanno il coraggio di farlo. Finchè i mali che opprimono l'umanità non saranno guariti; finchè gli errori ei pregiudizi che li perpetuano, troveranno de...
Page 51 - ... interno. Ecco perchè io considero questa come un altr' ostacolo al commercio. CAPO XXI. Altri ostacoli che impediscono i progressi del commercio nella maggior parte delle nazioni, derivati dalla sovercbia ingerenza del governo. 'Iddio liberi la mia patria, dovrebbe dire ogni cittadino di buon senso, la liberi da due estremi egualmente perniciosi: dalla soverchia negligenza del governo e dalla sua soverchia vigilanza. Il voler tutto sapere, il voler tutto vedere, il voler tutto dirigere è una...
Page 50 - La libertà generale dell'industria e del commercio, questo è il solo trattato che una nazione commerciante ed industriosa dovrebbe stabilire nel suo interno, e cercare al di fuori.
Page 83 - È vero che ci sono state alcune nazioni e alcuni tempi ne' quali il governo ripeteva altronde la sua sussistenza. Una porzione del territorio della nazione era assegnata alle spese comuni del corpo politico. Ma questo sistema non poteva reggere. Il governo non potendo invigilare sopra i suoi fondi...
Page 347 - ... di un argine per impedire il male; alla nazione un corpo prepotente, che situato tra il principe ed il popolo usurpa i...

Bibliographic information