Il libro della cucina del sec. XIV: testo di lingua non mai fin qui stampato

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Francesco Zambrini
G. Romagnoli, 1863 - Cookery - 127 pages
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Page 61 - De la suppa. Togli pane tagliato rotondo, come a modo di taglieri ; friggilo in la padella con lardo fresco, e gittavi su bone spezie, e togli pane abbrusticato, e distemperalo col grasso, che sia caduto di pavone, o d'altri uccelli, e gittalo sopra il pane fritto nella padella ; e di sopra gittavi zuccaro , o succhi acetosi, e mangia. Altramente Togli pane tagliato rotundo, come detto è di sopra, e fondilo in tuorla d'ova dibattute, e friggilo in la padella : poi nel poni su nel taglieri ordinatamente...
Page 83 - De le lasagne. Togli farina bona, bianca; distempera con acqua tepida, e fa che sia spessa: poi la stendi sottilmente, e lassa sciugare: debbiansi cocere nel brodo del cappone, o d'altra carne grassa: poi metti nel piattello col cascio grasso grattato, a suolo a suolo, come ti piace. Del mele bnlllto co le noci, detto nucato. Togli mele bullito e schiumato, con le noci un poco peste, e spezie, cotte insieme: bagnati la palina de la mano coli' acqua , et estendilo : lassa freddare, e da a mangiare.
Page 37 - Pesce ben lavato, quanto si conviene: friggilo con l'oglio abbundantemente, poi lassa freddare: poi abbi cipolle tagliate per traverso; friggile con oglio rimanente del pesce: poi prendi amandole monde, uva secca, ienula secca e prugne, e friggi con le dette cipolle insieme, e leva via...
Page vii - Nelle gran feste e dì pascuali, fa' di pasta uno arbore o vite o giardino. E in su l'arbore appicca pomi, pere, o uccelli, o uve, o ciò che tu vuoli, diversi, fatti di pasta distemperata con ova; e debbiansi empire di empiture (1 ) sopra dette e coloralle di diversi colori, come giallo, verde, bianco e nero.
Page 11 - Poi le cava, e battile col coltello fortemente: poi togli petroselli, finocchi, anesi, cipolle, e battile e tritale col coltello e soffriggi con olio bene; e prendi altre erbe minute e soffriggile insieme e mettivi uno poco d'acqua e lassa bullire, e mettivi del pepe e de le specie; e da mangiare. In questo modo si possono ponere dentro ova dibattute, polpa di pesce senza spine, came di castrone e di porco; o carne insalata, e diversificare secondo pare a la discrezione di buono cuoco; e torre maggiorana,...
Page 37 - I'oglio che avanza, e togli pepe e zaffarano, e altre spezie elette, bene trite, e distempera con le cipolle predette, e vino e aceto; e, distemperato fortemente, metti a fuoco fino che holla: poi levalo dal fuoco, e poni in altro vaso, e mettilo ordinatamente a solaio col pesce predetto.
Page 84 - Di pasta tu puoi fare oni instrumento che tu vuoli , cioè ferro da cavallo, fibbie, anelli, lettere e ogni animale, che tu vuoli. E puoli empiere, se tu vuoli, e cocere nella padella col lardo e con oglio, e pesci (39), e colora come vuoli.
Page 109 - Diciamo per lo più quel mettere aiguanto alla fiamma gli uccelli pelati , per tor via quella peluria, che rimane loro dopo levate le penne.
Page 88 - Fallo poi builire si che torni al terzo, a tempo di state; e poni la carne in altro vaso: mettivi su foglie d'alloro, e togli spezie e zaffarano, e distempera col brodo predetto; poi cola il brodo sopra la carne predetta, e giungivi su di spico bene Irito, e assapora di sale, e mangia. E se spico non avessi, metlivi del comino. Slmilmente si pò fare gelatina di porcello, di polli, o altri uccelli , che tu vuoli.

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