Storia d'Italia

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S. Muggiani e comp., 1865 - Italy - 190 pages
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Page 114 - Botero ; in una parola, raccolse pił che mai in sua casa e suoi popoli tutto quello che rimaneva di vita nazionale durante il mezzo secolo di suo regnare.
Page 104 - Borbone e Pescara fecero quindi una punta in Provenza fino a Marsiglia; ma ne tornarono in fretta contra Francesco I, scendente di nuovo. Questi pose assedio a Pavia [ottobre], e mandņ un altro esercito fin nel Regno, ove si mantenne parecchi anni.
Page 178 - Vi Stefano VI Romano Teodoro II Giovanni IX Benedetto IV Leone V Cristoforo Sergio III Anastasio...
Page 179 - Innocenzo IV 1243 Alessandro IV 1254 Urbano IV 1261 Clemente IV 1265 S. Gregorio X 1271 Innocenze V 1276 Adriano V 1276 Giovanni XXI 1276 Mcola III 1277 S.
Page 111 - Io temo pił il segreto testimonio della mia coscienza, che il pubblico giudizio del pił insigne storico del mondo.
Page 160 - Non ostante la mala riuscita dei tentativi d'insurrezione fatti qua e lą in diverse epoche, i buoni Italiani conservavano sempre le loro speranze, e correvano per le mani di tutti alcuni libri che preparavano gli animi a tempi migliori. Altri conforti venivano dal Piemonte,' dove Carlo Alberto aveva iniziata un'era di miglioramenti e di riforme.
Page 8 - Bacone, sommo filosofo inglese, ha detto che la geografia e la cronologia sono i due occhi della storia. Ora passiamo al nostro argomento.
Page 164 - Gaeta: per lo che la costituente dichiara scaduto il pontefice, repubblicano il governo, nazionali i beni ecclesiastici. Mazzini , Armellini e Saffi son nominati triumviri.
Page 153 - Napoleone il nessun contoche fece delle nazionalitą e la sua sfrenata ambizione : e pił di tutti l'Italia potrebbe a ragione domandargli perchč, italiano e arbitro dei destini di Europa, non l'abbia fatta prospera e grande. Ma ciascuno dee riconoscere in lui il geni* d...
Page 18 - Campidoglio: molti senatori non vollero abbandonare i loro seggi nella curia e vi rimasero a morire: il popolo si sparse esulando nelle cittą vicine a cercarvi soccorso e vendetta alle altre tribł latine, che fino a quel giorno erano sempre state rivali di Roma. I Galli entrarono nella cittą deserta, e la misero a sacco ea fuoco. E per tutta Italia si pianse Roma caduta e distrutta. Dio...

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