Archivio storico italiano, Volume 2

Front Cover
Leo S. Olschki, 1842 - Italy
The 1st series is a collection chiefly of medieval documents, supplemented by the Appendice in 9 vols. containing minor documents, letters, bibliographical and biographical notices. Beginning with the new series in 1855 the Archivio contains Documenti e memorie, Rassegna bibliografica, Necrologie correspondenza, annunzi bibliografici, etc.
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 461 - ... Nostro Signore, per dichiarare e confermare a Sua Santità il fin nostro della guerra ; et insieme far scusa , che se nel dare il guasto seguiranno incendii , rapine , ruine e morti, sarà per non volere i Senesi conoscer la lor salute, e per colpa di chi gl' inganna e conduce all' estrema ruina ; non senza fine ed animo di privarli al tutto della loro libertà , e dominare quello Stato per altri , come da molti segni possono aver cognosciuto. Acciò che, piacendo a Sua Beatitudine, come padre...
Page 461 - ... che uno oppressore della libertà della patria sua, nella quale non è giustamente se non eguale agli altri cittadini, desideri quella delle città vicine, si veggono ancora in questa impresa li effetti totalmente contrarii alle sue parole ; procedendo esso contro questo Stato con tutti i modi che sono consueti per distruggere e annichilare un paese, dandolo a fuoco e fiamma tutto, e tormentando e impiccando li abitatori di esso, se alcuno per sua mala fortuna gli capita nelle mani.
Page 460 - ... proprio : tutto per colpa di loro stessi , e cagione di chi li pasce di vane speranze; e si studia di persuadere, che il perdere sia vincere ; che le forze nostre , quando ogni ora crescono. sieno deboli ; e che l'aver circondata la città e posta in assedio, non sia nulla; promettendo gagliardi soccorsi, con finte provvisioni, e sino con dire, che l'abbruciare il paese sia segno che l'esercito si abbia a levare ; quando questo vien fatto dalla nazione spagnola non per altro che per esser senza...
Page 463 - Siena, sempre stata religiosa e devotissima alla Sedia Apostolica Romana ; ed avendo veduto una lettera del duca di Fiorenza al suo oratore, quale si va leggendo per tutta Roma, scusando i mali portamenti suoi nella guerra, e li ingiusti motivi con il continuare di fare distruggere il paese nostro a guisa e peggio di Turchi, non perdonando agli abbruciameli delle chiese, a...
Page 463 - Senesi, dicendo che non s'avvedono del bene ch' egli cerca di farli , e liberarli dalle forze francesi : mi è parso, come buon cittadino di quella patria e fedele oratore, pregarla con questa, che, come giustissimo, voglia intendere l'altra parte; e quella parte, che per via di madre ha dato origine a Vostra Santità , e che sempre, non pur ora, è stata affezionata e desiderosa di far servizio a quella , e tutta casa sua. E per dire prima, secondo la verità e buona coscienzia, è possibile che...
Page 461 - ... a fare il peggio che possono; onde ne segue l'estrema lor rovina, e li miseri non se ne accorgono. Noi siamo stati d'animo sendo ora in procinto di far dare il guasto al paese loro, di scrivere, come da principio facemmo, per esortarli alla loro salute : ma, considerato che le lettere vanno in mano solamente di quelli che sono appassionati , e non pensano che ai proprii interessi , curando poco del ben pubblico , ed interpretando le cose al contrario , abbiamo giudicato esser meglio scrivere...
Page 462 - ... meritiamo d'essere ripresi, perché sua Eccellenza ha dato principio, e noi abbiamo tollerato un pezzo quanto s'è potuto : in ultimo ha desiderato voler fare a mala guerra, e particolarmente con li Senesi, per conservazione delli quali noi siamo qui ; come appare per la forma della capitolazione che ci ha fatta inviare sua Eccellenza, la quale ha torto a voler dar giudizio del mio procedere nella guerra, non essendo pur una volta stato in queste sue- fortificazioni : cosa, Monsignore, che mi...
Page 464 - Imperatore, che così di fresco li volse fabbricare la cittadella, e poi distruggere. E sai che non dice : che se presto i Senesi non si ravvedano, li darà il guasto, e che non se li potrà impedire. Il guasto, Padre Santo , che ha potuto darci , ce l'ha dato ; e si pensi che da Dio ne sarà punito, e si accorgerà fra pochi dì , coll' esercito del Cristianissimo, che sarà in campagna a...
Page 463 - ... cerca di farli, e liberarli dalle forze francesi : mi è parso, come buon cittadino di quella patria e fedele oratore, pregarla con questa, che, come giustissimo, voglia intendere l'altra parte; e quella parte, che per via di madre ha dato origine a Vostra Santità, e che sempre, non pur ora, è stata affezionata e desiderosa di far servizio a quella, e tutta casa sua. E per dire prima, secondo la verità e buona coscienzia, è possibile che il duca di Fiorenza si persuada che le azioni sue non...
Page 271 - Malico Lodola , accompagnato da più soldati : il quale Matteo dopo la guerra mi confessò il tutto , perché non lo credevo.

Bibliographic information