Storia ecclesiastica di Genova e della Liguria dai tempi apostolici sino all'anno 1838

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Tip. e libr. Canfari, 1838 - Genoa (Italy) - 488 pages
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Page 342 - Cristo , le cui veci sostenete qui in terra , a non desistere con tutto il sofferto infortunio dal vostro proponimento , ed anzi a sorreggere e condurre la navicella di Pietro combattuta dalle tempeste e quasi assorta , al porto di gaudio e salute sotto il soave governo di quella vostra prudenza , il cui splendore illumina tutti i cattolici e fedeli cristiani.
Page 350 - Polcevera, ei benedisse pontificalmente il gran popolo affollato e genuflesso a' suoi piedi. Andò quindi a cavallo sino alle porte , ove avendo voluto smontare , il podestà gli tenne la staffa d' oro. Gli otto rettori sorreggevano sopra il suo capo un ricco baldacchino, e gli altri consiglieri il precedevano, vincendo la folla con dignità.
Page 83 - Ma l' uomo accecato dall' ambizione non sapeva trame profitto , ed intanto malamente trascurava gli affari della chiesa e gl'interessi della repubblica. Questo secondo suo governo toccò appena tre anni , ma pose il colmo alle passate calamità. Dicono gli annali del vescovo di Nebbie , che i legittimi magistrati erano pubblicamente vilipesi , ogni sedizioso , ogni temerario rispettato ; la virtù non trovava loco, né...
Page 11 - Liguria divenne una provincia consolare, ei suoi confini che nella descrizione di Augusto terminavano al Po da una parte, e al mar ligustico dall'altra, si estesero da Diocleziano fino alle Alpi Cozie e all'Adda. Rinnovaronsi in questo secondo riparto i nomi di Liguria piana, e di alpestre o marittima, già usati avanti l' unione : Milano appartenne alla prima, Genova alla seconda.
Page 59 - Io coi colleghi assegnatimi, senza dolo o fraude, non impedito né indotto da amore, nò odio, da timore, uè obbligo alcuno, eleggerò ad arcivescovo della presente città quella persona che io conoscerò, o senza fraude crederò per costumi e per dottrina più idonea a questo, più onesta e più giovevole, sì veramente che acconsenta a questa nostra pubblica elezione ». Dato il giuramento, si raccolsero i voti, e trovossi che l' eletto era 1' arcidiacono Ugone della Volta ; morto questi, altrettanto...
Page 342 - Venite pertanto in persona, se di tanto si degna la vostra clemenza, .o un discreto e provvido legato mandate alla città e popolo vostro genovese, i quali con le persone e gli averi vogliono essere sudditi alla paternità vostra , e in perpetuo obbedire con fedeltà e divozione a' vostri beneplaciti e mandati , per fare ciò che sarà più accettevole a Dio , alla Chiesa, ea tutto il popolo cristiano, secondo che le opere presenti attestano, .e comproveranno le future ». Non ebbe più tempo Gregorio...
Page 470 - gli evviva, le lacrime di tenerezza che prorompevano dagli occhi di tutti, » un sentimento misto di pietà e di allegrezza che si leggeva sul volto e » negli sguardi di ciascuno, hanno reso questo spettacolo il più com» movente, il più dolce, il più interessante di cui si abbia memoria.
Page 350 - Lombardia trattò diversi affari rilevanti , pel vantaggio della Chiesa e per la riconciliazione delle città dissidenti. E quelle terre della Liguria che avevano mutato stendardo, sollevate del peso de' fuorusciti, tornarono nello stato naturale di fedeltà e di amore alla repubblica.
Page 82 - ... inquieto governo delle cose cittadine. Forse che i tuoi » Genovesi , sperimentato le troppe volte esoso ed ingiusto il » reggimento de' secolari , sperano maggior mansuetudine ed •• equità trovare nella signoria sacerdotale. Se così fosse , a « grandi obbligazioni ti astringerebbe questa pia risoluzion.e. » Di forza saresti costretto al ben fare , ove regnar ti piaccia : » perché , se non darai bando alle violenze , se non ti saran » cari il riposo e la pace, se non tempererai i...

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