Poesie sacre drammatiche

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C. Zane, 1735 - Oratorios - 506 pages
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Popular passages

Page 504 - Venezia , che poffi eflere ftampato, oflervando gli ordini in materia di Stampe , e prefentando le folite Copie alle Pubbliche Librerie di Venezia , e di Padova . Dat.
Page 504 - NOI RIFORMATORI DELLO STUDIO DI PADOVA . A Vendo veduto per la Fede di Revifione, ed Approvazione del P.
Page 115 - Di -pietade ; e ne fugge ? QUEL cor , che fugge i miferi Per non udirne i gemiti, E per timor di cedere, Spietata rende , e barbara . . . .Fino la fua pietà. Sparger con mano provvida Grazie fallaci , e perfide, Per farne ufcir più orribile, * . .Quanto men vifto il folgore, Atto è di crudeltà.
Page 97 - CRESCETE , alme innocenti. In nodo eterno Stringavi amor fraterno : Livor non vi avveleni : odio non v'armi. Tace, e poi...
Page 98 - L'un morte ne rapi. L'altro, il minore, alla cura è rimasto del vecchio genitor. GIUSEPPE. L'ombre ei potea dissipar de' miei dubbi. Vel chiesi; il prometteste. A che si lungo indugio? Egli non vien. Siete impostori. SIMEONE. Ah! non altro il ritien che amor di padre. Al buon vecchio qual pena, staccarselo dal seno! Ai rischi esporlo del cammin disastroso! Egli è l'oggetto dell'amor suo, dell'età sua cadente il sostegno e '1 conforto.
Page 78 - L' antica notte in cui fui cieco errante , Novo giorno , e miglior m' apri, e rischiari : Ben ti veggo, e t'adoro. In me condanno Ciò ch' era in me. Fo del mio core un pieno Sacrifizio a quel Dio, d'onde in me fcendi. Tu ne lava le nere Scaglie de' vizj , e il tergi , Qual nel Giordano tergerai le Cozze Dell' infetto mio corpo ulcere , e piaghe.
Page 119 - Virtu vi regge . Fraterno amor vi unifce , e fu Giufeppe La voftra ultima colpa . Offro , e dimando amor . Mel negherete ? LK.'II.
Page 28 - 1 sonno, e la morte Un gemito a gran pena, un guizzo, un moto Da l'alma uscendo; e lascia il corpo esangue».
Page 6 - De' miei più cari L'ultima sorte. In si gravi angoscie e pene, Quella, che viene Più lenta, e tarda E
Page 162 - D' onorar nel gran tempio il Dio de'noftri padri ? O pur íí vieta La libera pietà di chi vi porta Con omaggi divoti O le vittime pingui , oi cafti vori t Legni odoriferi , Elette vittime , Ardono , e cadono.

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