Istoria del Granducato di Toscana sotto il governo della casa Medici, Volume 7

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Stamperia Vignozzi, 1821 - Tuscany (Italy) - 424 pages
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Page 81 - ... dai Ministri , e dal Padre medesimo le risoluzioni secondo la sua volontà. I Ministri , sempre intenti a secondare le inclinazioni del G. Duca, si rivestivano delle di lui passioni , e non é maraviglia se Cosimo III.
Page 299 - Vienna , indotto dalla forza, e che mancando il consenso dei popoli, non rimanevano essi vincolati per quell' atto, mentre egli intendeva di lasciargli in quella piena libertà , e independenza , che godevano quando si sottoposero al governo della sua famiglia. Avendo i monarchi aderito alla convenzione di Firenze solamente salvi i trattati, né parendo dignità alla Spagna , che un suo infante venisse...
Page 163 - Ducati posseduti al presente dal G. Duca di Toscana e dal Duca di Parma e Piacenza saranno riconosciuti in avvenire e in perpetuo da tutte le Parti contraenti, e tenuti indubitabilmente per Feudi mascolini del Sacro Impero Romano; e allorché per difetto di maschi si farà luogo alla successione di detti Ducati, SM i.
Page 91 - Le insinuazioni dei prelato animarono facilmente il fervore del Granduca, il quale concorse subito col proprio erario a nobilitare quella chiesa , e facendo compilare gli atti del martirio di detti santi, domandò a Roma l'uffizio particolare dei medesimi, e delle indulgenze per il giorno della festa da celebrarsene. Un frate servita ebbe il coraggio di sostenere che questi atti erano apocrifi ed insussistenti, e ciò gli produsse un esiglio dalla Toscana ; ma riscaldandosi non dimeno la controversia...
Page 119 - Reale e molti dei suoi antecessori sono stati di questi sentimenti ed hanno creduto che il paese dovesse ripigliare il suo antico governo. Dopo fatta e assicurata questa disposizione, che è la più naturale, che sarebbe applaudita dentro e fuori lo...
Page 119 - Reale più di una volta si è degnata scrivermi in Olanda che bisognava restituire al paese quello del quale il paese si era volontariamente spogliato per esaltare la casa di Vostra Altezza Reale.
Page 95 - ... artifizj di quella Curia, era finalmente giunto al grado di ministro di un principe e di confidente di due pontefici. Era questi Anton Maria Fede, nato sulla Montagna di Pistoia, che, esercitando in Roma la professione di procuratore , aveva servito in qualche causa il cardinale De Medici, e da cui fu proposto al Gran duca. Non mancava a costui l...
Page 95 - Roma 1" oggetto delle principali applicazioni di Cosimo , poiché con 1' appoggio di essa procurava di rendersi autorevole presso le altre. Trattava colà i suoi interessi con carattere di agente un uomo il più destro ed insinuante , che trapassato per la carriera dei più fini...
Page 89 - Africa di fare altrettanto con gli schiavi Cristiani, gli attirò per tal causa, delle gravi riprensioni da Luigi XIV e dal re di Spagna. Promoveva segretamente le missioni nei paesi protestanti della Germania e del Settentrione, e teneva espressamente in Amburgo un residente , affinchè di concerto col vescovo Stenone s'impiegasse nelle conversioni, e provvedesse i proseliti dell'opportuna assistenza per portarsi in Italia.
Page 91 - Santi martiri per suoi speciali avvocati , e ogni anno in occasione della loro festa che cadeva nell'Estate, .ti portava formalmente in Mugello come a un sacro pellegrinaggio, ed esercitava per più giorni in tal luogo gli atti della devozione e della pietà. Tale essendo il carattere di Gosimo III.

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