Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri giorni ...

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Tipografia Emiliana, 1845 - Biography
 

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Page 99 - Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
Page 61 - La Terra Santa ed i Luoghi illustrati dagli Apostoli. Vedute pittoresche secondo Turner, Harding ed altri celebri artisti.
Page 175 - Ottoni eseguì l'effigie del divin Figliuolo, avente in mano una croce di metallo dorato. La nicchia nel mezzo dell'altare è ricoperta di lapislazuli e di alabastri antichi con liste di bronzo dorato, ed è ornata di nuvole che sostengono parecchi angioletti di argento. La cornice della nicchia è pur di metallo, ed ha sulla cima due angioli condotti dal Monnot, i quali reggono una targa dorata con entrovi il nome ss. di Gesù formato in cristallo di monte. La statua di s.
Page 21 - Filiae Jerusalem, nolite flere super me, sed super vos ipsas flete et super filios vestros: 29.
Page 175 - Fremin; il secondo, in cui si vede un energumeno liberato dal Santo, venne modellato dal Rossi, e gettato da Adolfo Gasp e Gio. Federico Luduvisi; il terzo, in cui il Santo risana una monaca, è tntt' opera di Pietro Reiff; il quarto che sta nel mezzo, rappresenta s.
Page 175 - Filippo Neri abbracciatosi col Sauto, è modello di Francesco Nuvolone, e fusione di Bernardino Brogi; il sesto, cogli storpi ad altri infermi guariti coll'olio della lampada del Santo, venne modellato dal Fremin e gettato da Antonio Cordieri, il stitimo coi prigionieri liberati ad intercessione del Santo fu modellato dal Monnot e gettato da Tommaso Germani.
Page 174 - Le quattro colonna scanalate sono incrostate di lapislazuli e listate di bronzo dorato, del qual metallo son pure le basi ed i capitelli, gettati da Giorgio Biscia e Giacinto Tana sui modelli di Andrea Bertoni. I contropilastri sono di bianco e nero antico; l'architrave che ricorre sulle colonne è di verde antico, e di simil pietra son pure il cornicione e...
Page 267 - ... rubino, nel cui scudo o sia fondo di smalto bianco vi è l'effigie di s. Giorgio a cavallo in atto di ferire il dragone, circondata da un cerchio azzurro e da una ghirlanda di alloro. In uno dei lati esiste sul detto cerchio la iscrizione: In hoc signo vìnces, e nell'altro la parola yirtuti.
Page 169 - XVI l'area occupata dalla chiesa del Gesù e casa annessa dei pp. Gesuiti era coperta da due isole di case separate fra loro da una strada e ciascuna di queste isole racchiudeva una piccola chiesa. La prima era appunto s. Andrea che dalla regione prese il nome delle botegke scure. Fu demolita coli' altra nell' edificazione della nuova chiesa.
Page 176 - ... che sono sotto il piccolo cornicione sono lavori del P. Giuseppe Valeriano, gesuita; il quadretto in tavola rappresentante s. Giuseppe, posto di recente sull'altare, è un dipinto assai gentile del prof. Francesco Podesti. La prima cappella a destra, entrando in chiesa, è sacra a s. Audrea Apostolo. Il quadro dell'altare rappresentante il Santo, e le pitture laterali esprimenti una il martirio di a.

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