Storia d'Italia, Volume 2

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G. Pomba, 1830 - Italy
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Page 71 - Magno i papi, capi dichiarati già ab mlico di tulte le Chiese, ricchissimi poi per le facoltà largamente sparse della Chiesa romana, e forti per quella potenza di dottrina e di civiltà che trovavasi allora in essi quasi soli, tutta questa triplice potenza adoprarono a difesa, a protezione, a consolazione delle province greche, e principalmente della loro Roma, abbandonata da
Page 71 - ... pontefici romani. Che se gli stranieri, a cui questi pontefici guastarono cosi sovente il tiranneggiar pienamente e tranquillamente Italia , li hanno giudicati con odio e rancore, ed hanno nelle loro storie scambiati e mal interpretati quei monumenti, ella dee parer cosa naturale. Ma per Dio ella è pur troppo stolta dappocaggine storcere noi , per quelli seguire, le nostre storie, e gli oppressori anche passati adulare , ei nostri più costanti propugnatori calunniare. Io poi, quanto più m'addentro...
Page 43 - Italiani , e d' esigerne il terzo dell' entrate , ei seguirono allora l' esempio de' barbari predecessori loro facendosi dare il terzo delle terre , e partendo le loro abitazioni che continuano qui a dirsi ospizi. E veramente , accennandosi in questo passo una mutazione nel modo di esigere il terzo , non veggo qual' altra potesse ella essere fuori che questa.
Page 77 - esposi altra volta, non si possono a lungo serbare. « Né di me duolmi; che fidato, il confesso in mia « coscienza, purché salvi l'anima mia, mi tengo ap« parecchiato ad ogni cosa. Duolmi sì dei gloriosi « uomini Gregorio prefetto e Castorio maestro de...
Page 70 - Chiesa e ne' suoi pontefici, e principalmente ne' pontefici romani. Che se gli stranieri, a cui questi pontefici guastarono cosi sovente il tiranneggiar pienamente e tranquillamente Italia , li hanno giudicati con odio e rancore, ed hanno nelle loro storie scambiati e mal interpretati quei monumenti, ella dee parer cosa naturale. Ma per Dio ella è pur troppo stolta dappocaggine storcere noi , per quelli seguire, le nostre storie, e gli oppressori anche passati adulare , ei nostri più costanti propugnatori...
Page 76 - dico al mio piissimo signore ; pensi egli di me « ogni male; ma intorno all'utile della repub« blica, e alla liberazione d'Italia non dia retta « a qualunque, e creda più a fatti che a parole, « Contro ai sacerdoti poi non si sdegni nella sua
Page 70 - ... spese fatte per questa terra giovano » meno ; perché con mescolanza di peccato lor si provvede. • Comandino adunque i serenissimi Signori che nulla più si • raccolga con peccato. E se cosi si attribuisca meno alle > spese della repubblica , tuttavia le si gioverà più ; e sarà » meglio non provvedere alla vita nostra temporale, che » procacciare impedimento alla vostra eterna. Pensate di che » animo, di che cuore, in che strazi esser debbano quei ge» nitori, che, per salvarsene,...
Page 258 - Dio, e fonda» mento della fede cristiana, di mezzo ai nemici e da estre» mi pericoli, per gli aiuti dell'Eccellenza Tua a sommo e » fermo gaudio passata. Gloria negli eccelsi a Dio, e in terra » pace agli uomini di buona volontà. E perché l' anno scorso » a pari tempo eravamo circondati d'ogni parte ed assaliti

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