Opere cinematografiche

Front Cover
Bompiani, 2004 - Performing Arts - 315 pages
0 Reviews
Ultimo regista maledetto, Debord si propose sempre di non far nulla di ciò che si faceva nel cinema, e di fare tutto ciò che non si faceva. Lungo un arco di venticinque anni creò una serie di film concepiti come provocazioni dirette all'essenza del cinema, inteso come fantasma di un'arte assassinata dall'industria culturale e ormai defunta come tutte le altre. Emblematico di quel "gusto per la negazione generalizzata" è il suo lungometraggio d'esordio "Hurlements en faveur de Sade". Completa l'opera una serie di riflessioni teoriche sul cinema, sulla televisione e sulla società dello spettacolo.

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Bibliographic information