Archivio per lo studio delle tradizioni popolari, Volume 1

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Giuseppe Pitrè, Salvatore Salomone-Marino
L. P. Lauriel, 1882 - Folklore
Includes sections "Rivista bibliografica" and "Bullettino bibliografico."
 

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Popular passages

Page 547 - ... che giù sia messa. Sempre dinanzi a lui ne stanno molte: vanno a vicenda ciascuna al giudizio; dicono e odono, e poi son giù volte. «O tu che vieni al doloroso ospizio...
Page 138 - ... principalmente los vestigios de las civilizaciones pasadas : las locuciones, giros, traba-lenguas, frases hechas, motes y apodos, modismos, provincialismos y voces infantiles ; los nombres de sitios, pueblos y lugares, de piedras, animales y plantas; y, en suma, todos los elementos constitutivos del genio, del saber y del idioma patrios , contenidos en la tradición oral y en los monumentos escritos, como materiales indispensables para el conocimiento y reconstrucción científica de la historia...
Page 433 - Ora la chiamiamo domenica, festa o giorno delle itlive o delie paline. Le nostre denominazioni si connettono col trionfale ingresso di Gesù Cristo in Gerusalemme, fatto appunto otto giorni prima della Pasqua di Risurrezione. Avvertiti i Gerosolimitani della venuta del Nazzareno , gli mossero incontro con palme e gridando : « Osanna al figliuolo di David ! Benedetto colui che viene nel nome del Signore ! » — In questa domenica le nostre chiese sono piene di rami d'olivo, che prima della messa...
Page 10 - ... dolori suoi, nelle passioni, nelle faticose occupazioni giornaliere, negli atti della domestica vita. In un tempo di transizione come il nostro, nel quale civiltà, moda, commerci hanno in gran parte cancellato e cancelleranno presto del tutto le differenze di Nazione, di classe, di individuo, è carità di patria e dovere di storico il raccogliere e conservare le ultime immagini di un popolo che fino ieri ebbe una spiccata individualità, della quale ha fatto ora spontaneo sacrificio rientrando...
Page 138 - Centro regional se subdividirá en tantas secciones cuantas crea necesarias, y extenderá, valiéndose de la iniciativa individual y de la cooperación del gobierno en su caso, sus socios corresponsales por el mayor número posible de los pueblos de su región, haciendo que todos envien al Centro de aquella los materiales recogidos. 5.
Page 359 - Storie popolari in poesia siciliana riprodotte sulle stampe de' secoli XVI, XVII e XVIII (Bologna, tipi Fava e Garagnani, p. 78): Amuri, mentri stava 'nta lu lettu m' ha vinutu la Morti a spavintari ; mi misi du...
Page 190 - Comparetti, data in premio a chi superi difficili prove, e l'idea delle tenzoni o scommesse d'abilità nel risolvere enimmi, trovansi combinate assieme in moltissimi racconti, nei quali la prova o una delle prove a cui sono sottoposti i pretendenti alla mano d'una donna, consiste appunto nell'indovinare enimmi. Talvolta la pena inflitta a coloro che non riescano è soltanto il ridicolo, o un'altra non troppo grave, spesso però essa , come nelle altre tenzoni o scommesse di questo genere, è la morte....
Page 59 - Archivio per lo studio delle tradizioni popolari hallo un cuento (Soldatino, 57-64) que concuerda esencialmente con Las tres adivinanzas y en cuyo texto se encuentran las siguientes: Tirai a chi viddi Chiappai chi non viddi. Mangiai carne creata e non nata, Cotta a il fumo di parole. Stiaccia ammazzó Paola. Y estas otras en las varianti e riscontri que siguen á dicho cuento toscano: Fitta ammazzó a Masi, Masi ammazzo a Settima; Di Settima nni pigghio lacchiü rninuri. Sparu a cu' vitti, E 'nzertu...
Page 189 - Nato non sono io, Neppure il cavallo mio ; In man porto mia madre, Son figlio della figlia di mio padre.
Page 569 - Dormi, fili, dormi ! mater Cantat unigenito : Dormi puer, dormi ! pater Nato clamat parvulo : Millies tibi laudes canimus . Mille, mille, millies. Lectum stravi tibi soli, Dormi, nate bellule ! Stravi lectum foeno molli : Dormi mi animule. Millies tibi laudes canimus Mille, mille, millies.

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