Archivio per lo studio delle tradizioni popolari, Volume 22

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Giuseppe Pitrè, Salvatore Salomone-Marino
L. P. Lauriel, 1903 - Folklore
Includes sections "Rivista bibliografica" and "Bullettino bibliografico."
 

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Popular passages

Page 434 - Così parlar conviensi al vostro ingegno, però che solo da sensato apprende ciò che fa poscia d'intelletto degno. Per questo la Scrittura condiscende a vostra facultate, e piedi e mano attribuisce a Dio, ed altro intende ; e Santa Chiesa con aspetto umano Gabriel e Michel vi rappresenta, e l'altro che Tobia rifece sano.
Page 254 - Studi di filologia romanza, pubblicati da E. MONACI e C. DE LOLLIS, voi.
Page 333 - Giovin signore, oa te scenda per lungo di magnanimi lombi ordine il sangue purissimo, celeste, o in te del sangue emendino il difetto i compri onori e le adunate in terra o in mar ricchezze dal genitor frugale in pochi lustri, me precettor d'amabil rito ascolta.
Page 341 - Giuseppe Garibaldi , comandante in capo le forze nazionali in Sicilia , « In virtù dei poteri a lui conferiti; Decreta:
Page 107 - Guarda Napoleon quello che fai ; * La meglio gioventù tutta la vuoi ; E le ragazze te le friggerai.6 • • 62 Napoleone, fa le cose giuste, ' Che armonia, che affetto 1 7 Dante : « Di di, e non aver paura — di parlar: ma parla, e digli.
Page 554 - Roma e il Papa nei proverbi e nei modi di dire. Nuova edizione illustrata.
Page 107 - Napoleone, fa le cose giuste, Falla la coscrizion delle ragazze ; Piglia le belle, e lascia star le brutte.
Page 77 - Crediamo far cosa utile, riproducendo fra i documenti in fondo a questo volume anche questo poemetto, che porta il titolo. Vita, conversione e morte di Pietro Barliario nobile salernitano e famosissimo mago, composta da Filippo Cataloni romano, Lucca, sa, in 12.
Page 263 - Questo era vero : quella brutta e fredda aureola di metallo è l'armatura di cui si rivestono le fanciulle delle nostre campagne per entrare nella lizza amorosa. Vi sono parecchi uccelli che, all'epoca dei loro amori, si ricoprono di penne eccezionalmente splendide; le nostre contadine mettono gli spilloni nelle trecce: aono le loro penne d'amore.

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