Vite de' pittori e scultori ferraresi, con annotargioni, Volume 1

Front Cover
1844
0 Reviews
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Common terms and phrases

Popular passages

Page 243 - ... altrui, senza dubbio dovrei anteporre il vostro a quello di ciascun altro. ARETINO. Voi di troppo mi onorate. E vi dico, che l'Ariosto in tutte le parti del suo poema ha dimostrato sempre un ingegno acutissimo, fuor che in questa: non dico di lodar Michelangelo, che è degno d...
Page 148 - Apel, che inteser si ben l'arte 4 e che hanno il pregio a tutti gli altri tolto, imitar non saprian del tuo bel volto col suo disegno pur la minor parte ; né se confidaria di novo farte s essa Natura, benché possa molto.
Page 390 - SIGNORI IL SIGNORE CARDINALE DI RAVENNA ET IL SIGNORE CARDINALE SALVIATI. LA RAPPRESENTÒ M. SEBASTIANO CLARIGNANO DA MONTEFALCO. FECE LA MUSICA M. ALFONSO DALLA VIVVOLA : FU L' ARCHITETTO ET IL DIPINTORE DELLA SCENA M.
Page 391 - Duca nn et all'Illustriss. et Reverendiss. Cardinale Hippolito iI suo fratello. La rappresentò M. Sebastiano Clarignano da Monte Falco. Fece la Musica M. Antonio dal Cornetto. Fu l' Architetto et il Pittore della Scena M.
Page 247 - Io credo che si sia troppo deferito al Valesio adottando tale discolpa ; e mi pare indegna del senno e del gusto di quel Sovrano la barbarie che gli si appone, e il motivo che sene adduce.
Page 72 - Borso assise privatamente su d' una sedia con in mano » il baston ducale, il quale con volto ridente e festevole riceve » un canestro di cerase primaticcie offertegli da un villano ge» nuflesso. » Nella parete settentrionale, e precisamente nel riposto della finestra, si vede un frammento di una scena, che doveva trovare il suo compimento nell' imposta di legno della contigua finestra.
Page 243 - Michelangelo, che è degno d' ogni gran lode , ma di porre fra il numero di quei pittori illustri, ch'egli nomina, i due Dossi Ferraresi : de'quali uno stette qui a Venezia alcun tempo per imparare a dipingere con Tiziano : e l'altro in Roma con Raffaello : e presero una maniera in contrario tanto goffa, che sono indegni della penna d'un tanto poeta. Ma questo errore sarebbe...
Page 209 - Imperatore il tempo di slare col proprio volto ali' esame di Tiziano , e il gran pittore tutto teneva in pronto per dar mano ali' impresa. Avvenne che Alfonso , fattosi non so se coraggioso o ardito, come che era di costumi ameni e di tratto cortese , s' avanzò a voler trattare con Tiziano ed a stringere seco amicizia , non come scultore , eh' egli si fosse , ma come pure dilettante delle belle arti. Gli riuscì facile questa introduzione per mezzo di molli cavalieri amici , che s...
Page 231 - MDLIII — ne rilevo, facendo anche il confronto degli anni , che questi appunto fosse quel Girolamo da Ferrara scultore del quale parla il Vasari e che fu scolare d' Àndrea Conlucci detto il Sansovino, eccellente scultore.
Page 48 - Mammolo, molte cose a fresco. Cristofano fece da una banda, da che Dio fa Adamo insino alla morte di Mosè; e Simone e lacopo trenta storie, da che nasce Cristo insino alla cena che fece con i discepoli; e Galasso poi fece la...

Bibliographic information