Archivio glottologico italiano, Volume 10

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Graziadio Isaia Ascoli, Carlo Salvioni
Casa Editrice Felice Le Monnier, 1888 - Italian language
 

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Page 414 - voculatio qui poterit servari si non sciemus in nominibus, ut Valeri, utrum interrogandi sint an vocandi ? Nam interrogandi secunda syllaba superiore tonost quam prima, deinde novissima deicitur; at in casu vocandi summo tonost prima, deinde gradatim descendunt.
Page 432 - ... decimus,' d per se deinde cimus, item 'cera,' c simplex et ra, et 'bene,' b et ne. Ita et quotiens kanus et karus scribendum erat, quia singulis litteris primae syllabae notabantur, k prima ponebatur, quae suo nomine a continebat, quia, si c posuissent, cenus et cerus futurum erat, non canus et carus.
Page 83 - Quanto poi sia conseguito per questa seconda via, se da un lato riconferma la normalità o meglio le intrinseche ragioni della continuazione fonetica, è chiaro che stremi dall'altro, per doppia guisa, il campo e la persuasiva alle operazioni analogistiche (sempre nell'ordine lessicale); le strema, cioè, in linea positiva, ma più nella teorica, poiché il trovato o l'escogitato è pur sempre povera parte di ciò che è dato trovare o escogitare ». Qui segue il paragrafo « Cause inavvertite »....
Page 70 - Un principio scientifico, per superba cosa ch'egli paia, non è se non la resultante di dimostrazioni indefinitamente moltiplicate; e non può esistere alcun ragionatore, il quale per principio si ribelli a un costrutto in cui collimi tutto il complesso delle prove. L'esperimento, via via più attento e rigoroso, promuove i metodi via via più robusti e sicuri; e lo studio dell'intima ragione delle cose s'avvalora e si rialza per effetto di sintesi successive e temporanee che scaturiscono dai sistemi...
Page 23 - L'anomalia, o l'eccezione, son fantasmi del raziocinio; e veramente si riducono a problemi storici, che la scienza odierna vien rapidamente risolvendo, per poi affrontare nuove serie di più ardui problemi, che scaturiscono dalle sue risoluzioni stesse. Nessun fenomeno, pertanto, si sottrae all'avidità infinita dell'osservatore; e anche i fatti negativi si traducono per la sua tenacità, in affermazioni continue
Page 85 - Nessuno vorrà presumere, io credo, che lo screzio che è pe tra ago lago e ubriaco meco cieco poco sia da attribuire a confluenza di voci popolari e voci dotte o di correnti dialettali diverse. Cerchiamone dunque una ragione intrinseca, e vediamo se non possa risultare d'ordine meramente fonetico. Io crederei che sì ; e presumo che un...
Page 36 - La osservazione meiodica, wmpre più insistente, favorita negli ultimi tempi anche dalle applicazioni della fisiologia allo studio storico della parola, venne a esercitarsi largamente, e con doppia utilità, pure intorno alle varietà dialettali tuttora parlate. Le quali offrendo le prove positive, e facilmente accessibili, di singolari e importanti evoluzioni , acuiscono e addestrano in singolar modo la nostra facoltà percettiva, e cosi la rendono capace di ristudiare e ricomporre le fasi via via...
Page 85 - ... assimilarsi cioè nel ridurre a sonora la esplosiva sorda, dentale o gutturale, che le fosse attigua; azione, del resto, che non si manifesterebbe in uno stesso àmbito per le due esplosive diverse. Qui posso dir poco, e mi limiterò, pressoché esclusivamente, alla dentale preceduta dall'a accentato nel parossitono.
Page 414 - ... sic quidem Nigidius dici praecipit. sed si quis nunc, Valerium appellans, in casu vocandi secundum id praeceptum Nigidii acuerit primam, non aberit quin rideatur. ' summum ' autem ' tonum ' •n-poo-ySiav acutam dicit et quem ' accentum ' nos dicimus ' voculationem ' appellat et ' casum interrogandi ' eum dicit quem nunc nos ' genetivum
Page 83 - ... suoni e si ricorre alla analogia (qui sempre s'intende l'analogia 'lessicale', non la 'flessionale'), se pure assumano talvolta un carattere apodittico, non possono di lor natura, formare un sistema, cioè una congruenza d'affermazioni, dalla quale scaturisca la certezza e la norma. All'incontro, i tentativi che hanno mirato a disciplinare le apparenti bizzarrie delle serie fonetiche o anche a conciliare foneticamente tra di loro singole o poche numerose voci da lingua a lingua o per entro alla...

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