Istoria del granducato di Toscana: sotto il governo della casa Medici, Volume 5

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Stamperia Vignozzi, 1821 - Tuscany (Italy)
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Page 59 - ... ferma alle monache sopra beni stabili, ed ingombrare anco con il poco il molto, oltre che impedisce totalmente il commercio di essi beni, e da difficoltà a chi ha a monacare, si calcola che in sessanta o settanta anni le monache averanno inghiottito senza le eredità ogni cosa, e dall'altra banda i frati di S. Domenico vanno acquistando eredità, come hanno fatto ultimamente quella del Cerreto; e questa cosa delle monache ancorché fosse universale...
Page 123 - ... work, we may observe, in the Italian language. Galluzzi wrote from the archives of the Medici family, and at the period when the religion of James's queen had become a question of perfect indifference. Anne conducted her correspondence through Ottaviano Lotti, secretary to the Florentine embassy. ' La Regina lo aveva ammesso al segreto del suo cattolicismo, ed esso la serviva in procurarli da Roma delle indulgenze e delle devozioni.
Page 59 - Domenico vanno acquistando eredità, come hanno fatto ultimamente quella del Cerreto; e questa cosa delle monache ancorché fosse universale, qui per l'angustia del territorio commove gli animi di ognuno e con essi il mio ancora. Non vorrei far cosa...
Page 61 - I' eredità che hanno presa non è bastante per loro, e ne anco il sito, onde hanno posto la mira ad altri luoghi senza aver riguardo alla distruzione delle case, delle...
Page 271 - Duca , i dispiaceri che riceveva continuamente dalli Spagnoli lo avrebbero facilmente trasportato a collegarsi col Re Luigi. Il vacante Feudo di Piombino era sempre stato l'oggetto principale dei desiderj della Casa Medici, non solo perché il dominio di quella spiaggia era necessario per assicurare la quiete del G.
Page 144 - C. varsi la benevolenza di Madama Cristina , e successivamente quella della Arciduchessa G. Duchessa che lo portò al colmo della potenza. Siccome il Concino ed il Vinta erano stati i due principali promotori della felicità e grandezza della Casa Medici e dello stato, costui fu il primo istrumentu della loro decadenza. Il Picchena finché visse, procurò d' impedire gli filetti perniciosi dei di lui consigli, e ciò fu causa di una perpetua discordia nel Ministero.
Page 47 - Y-cmpio di Don Pietro suo fratello, e il timore che da esso ne concepiva che tra i suoi figli potessero insorgere anco maggiori discordie. Con questo oggetto principalmente era stata imaginata e tentata l'impresa di Cipro, la quale non poteva aver buon successo perché unicamente appoggiava alla fede dei Greci, e perché anco ne rutti dir. avettero r.onipiitlato qui II Itola mal poteva il(J. Due» no»len«rla>orilro le for/e del Turco.
Page 85 - Ferdinand*» , e dei soggetti della sua corte il raffinamento della musica , e tutte quelle scoperte , che gettarono i fondamenti del Teatro Italiano, e ne formarono la prima epoca.
Page 143 - Cortona uomo senza talenti , senza studio e senza merito , ma fecondo di artifr/j , insinuante , e dotato di tutti quei requisiti che si richiedono per piacere a una Corte. Servì nella sua prima gioventù di Segretario il Generale Caminillo del Monte , e dopo la di lui morte passando per raccomandazione di esso al privato sci (*) Vedi Tacit.
Page 61 - ... anco il sito, onde hanno posto la mira ad altri luoghi senza aver riguardo alla distruzione delle case , delle famiglie e delli abitatori, che ne succederebbe , e non vogliono per li frutti del.

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