Storia della economia pubblica in Italia: ossia Epilogo critico degli economisti italiani, preceduto da un' introduzione

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Ruggia e c., 1832 - Economics - 490 pages
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Popular passages

Page 350 - Il filosofo dev' essere l'apostolo della verità e non l'inventore dei sistemi. Il dire che tutto si è detto è il linguaggio di coloro che non sanno cosa alcuna produrre, o che non hanno il coraggio di farlo. Finchè i mali che opprimono l'umanità non saranno guariti; finchè gli errori ei pregiudizi che li perpetuano, troveranno de...
Page 33 - Verrai a piaggia, non qui, per passare : Più lieve legno convien che ti porti. E il Duca a lui : Caron, non ti crucciare : Vuoisi così colà, dove si puote Ciò che si vuole ; e più non dimandare.
Page 250 - ... lavacri che da' suoi gioghi a te versa Apennino! Lieta dell'aer tuo veste la Luna di luce limpidissima i tuoi colli per vendemmia festanti, e le convalli popolate di case e d'oliveti mille di fiori al ciel mandano incensi: e tu prima, Firenze, udivi il carme che allegrò...
Page 119 - ... diversi scudi che non facessero in questo tempo altro che un solo passaggio nella seconda mano, farà figura di cento scudi, provvedendo ciascheduna di queste cento persone, che lo spesero, del loro bisogno per l'intiero suo valore di uno scudo.
Page 206 - Io sono oramai vecchio, né spero o pretendo nulla più dalla terra. Il mio fine sarebbe di vedere se potessi lasciare i miei Italiani un poco più illuminati che non gli ho...
Page 71 - Nei governi moderati e dolci si vede maggiori popoli per essere i matrimoni più liberi e più desiderabili dagli uomini, perché ciascuno procrea volentieri quei figliuoli che crede poter nutrire, non dubitando che il patrimonio gli sia tolto ; che conosce non solamente che nascono liberi e non schiavi, ma che possono, mediante la virtù loro, diventar grandi.
Page 70 - ... tolte, e quell'altro di aprire un traffico per paura delle taglie; ma deve preparare premj a chi vuoi fare queste coso, ed a qualunque pensa in qualunque modo di ampliare la sua città o il suo stato. Debbe oltre a questo, ne...
Page 451 - L' inglese vorrebbe convertire tutti gli agricoltori in operai , e lavorar le terre con macchine se fosse possibile , non pensando che sostituisce una popolazione scarna, pallida , debole , ad una vigorosa , membruta , e di più lunga vita Non regna in questo metodo di trattare la scienza troppo spirito , troppo calcolo mercantile ? Non guida egli a conseguenze funeste sia per la morale sia per la felicità generale , se la prudenza del legislatore non lo tempera e corregge ? Il solo oggetto poi...
Page 451 - Quand'anche ciò fosse, riflettasi che la ricchezza non si suddivide fra le classi che lavorano ; la minima parte rimane per loro , se non quanto basta al loro nutrimento ea rimettere le loro forze. Tutto il rimanente si accumula in poche mani. La scienza trattata così non è più che un
Page 351 - ... troni ; il dovere del filosofo è di predicarla , di sostenerla, di promuoverla , d'illustrarla. Se i lumi che egli sparge non sono Utili pel suo secolo e per la sua patria, lo saranno sicuramente per un altro secolo, e per un altro paese. Cittadino di tutti i luoghi, contemporaneo di tutte...

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